Gloria domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 01/08/2017

Savona

Depressione e disturbi ossessivo-compulsivi?

Buongiorno,
sono una ragazza di quasi 24 anni e desidererei ricevere un consulto per alcune mie problematiche, in modo da sapere se è il caso di parlarne in famiglia e andare a fare una visita diretta.
Credo di avere crisi depressive da qualche tempo, più frequenti e acute nell'ultimo anno a causa di fallimenti personali (bocciature all'università con conseguente abbandono e il non essere ancora riuscita a trovare lavoro) e insistenze da parte dei genitori che mi incolpano di pigrizia per i miei fallimenti. Nei periodi migliori semplicemente sono apatica e disinteressata verso tutto, anche le cose che più amavo fare in passato, mentre nei periodi peggiori mi ritrovo a ripetermi quanto sono un fallimento come figlia e persona e che sarebbe meglio per tutti se morissi...per poi incolparmi di essere troppo vigliacca per uccidermi. Non sono mai arrivata a tentare davvero il suicidio, seppur il desiderio di voler morire è costante, così come il ritenermi una buona a nulla e una fallita.
Col tempo ho anche notato di avere diverse "manie/fissazioni" che devo spesso tenere a bada nel timore che i miei genitori mi diano della scema. Per fare alcuni esempi di manie: i fumetti sono in ordine alfabetico mentre i libri sono anche in ordine di genere; i cibi se mi è possibile li mangio a gruppi di tre o di cinque; le stoviglie devono essere in un dato ordine; odio vedere gli interruttori di camera mia premuti in versi differenti; diverse cose devono sempre essere in multipli di cinque; la luminosità del telefono deve essere al 55% o altrimenti più basso e multiplo di 5; un pomeriggio sono andata in crisi perché non trovavo dei post-it e l'idea di usarne di diversi su un libro dove ne avevo usati altri mi dava ai nervi; e altre cose simili che non sto ad elencare. Mi capita spesso di avere i cosiddetti "pensieri intrusivi" violenti (che fortunatamente spesso riesco a gestire) così come mi ritrovo a rimuginare e riflettere spesso su quello che faccio o penso. Ho anche la tendenza ad accumulare cose, da piccola mi limitavo a collezionare (fascicoli di giardinaggio, minerali, fumetti) e lo faccio ancora adesso...ma ho notato che spesso mi ritrovo a conservare oggetti solo perché penso che magari un giorno mi potrebbe servire per fare qualcosa. Conservo anche libri e fumetti che non leggo più o verso cui ho perso interesse.Inoltre, quando abitavo da sola avevo la casa tenuta in ordine maniacale e mi dava profondamente fastidio trovare qualcosa fuori posto.
Magari sono solo io che rimugino troppo (davvero troppo) e alla fine questi problemi non sono nulla di che, ma piuttosto che continuare ad avere il dubbio ho preferito chiedere a qualcuno.
Grazie in anticipo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 21/08/2017 - 17:50

Cara Gloria,
sembra di capire che tu abbia già fatto un’attenta autoanalisi della tua problematica e che necessiti solo di un ulteriore incoraggiamento ”più professionale “ per prenotare una visita specialistica. La risposta, in questo caso, è sì: solo un esperto potrà formulare una diagnosi precisa, e magari suggerirti il percorso terapeutico più adeguato. È normale, in periodi stressanti come quello che descrivi, sentirsi spiazzati e schiacciati dal peso del fallimento; ma noi non siamo (solo) i nostri fallimenti, ed è anzi pure grazie a questi se possiamo diventare persone migliori: si tratta di imparare atrsformare i propri limiti i risorse e . Il solo fatto di aver cercato aiuto su questo sito indica che tieni a te stessa e sei motivata a stare meglio: continua su questa strada.
Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Passoni Flavia,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)

Dott. Diego Tosi Inserita il 02/08/2017 - 19:12

Cara Gloria,
hai fatto benissimo a chiedere un consiglio.
il come descrivi i tuoi problemi e le conseguenze che hanno portato (abbandono dell'università) credo che siano segnali importanti che mi portano a consigliarti di prendere contatti con uno specialista.
Ti dico questo perchè, al di là della maniacalità o della presenza di intrusività o meno, sembra che questa situazione non ti porti a vivere bene e a rinunciare a situazioni perchè non riesci ad affrontarle. La presenza poi di un pensiero suicidario (anche se mai attuato) mi fa credere che sia per te il momento di provare a incontrare uno specialista che possa provare ad aiutarti riguardo le tue problematiche.

In bocca al lupo

Diego Tosi

Dott.ssa Leonia Paola Cazzaro Inserita il 02/08/2017 - 12:55

buon giorno gloria,
credo davvero che sia arrivato il momento per prendere contatti con uno psicologo che possa aiutarla a fare chiarezza sui vari aspetti che ha citato.
penso sia utile andare alla ricerca del senso di questi suoi comportamenti e stati d'animo.

dott.ssa leonia paola cazzaro (varese)