fede domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/07/2017

Udine

Relazione con uomo sposato

Ho avuto una relazione molto lunga con uomo sposato. Credevo che il suo rapporto fosse in crisi altrimenti non avrei accettato il suo corteggiamento. Corteggiamento lungo ed insistente e da un uomo che non appartiene alla categoria dei provoloni, semmai la classica bella persona, gentile, educata e posata. Dopo un po' xo' è venuto fuori che lui amava entrambe, me e sua moglie. In più di una occasione gli ho chiesto di scegliere xche i sentimenti erano cresciuti ed io non sopportavo più di essere la compagna dal lun al ven. Poi la moglie ha scoperto tutto x una mail rimasta aperta e lui, stremato dal senso di colpa, vive solo x lei... Ripetendomi, quando riesco a sentirlo, di avere pazienza... Io sono rimasta sola: x portare avanti questa relazione ho perso stima ed affetto della famiglia e degli amici... Sono diventàta un mostro, quella da cui guardarsi le spalle, mentre io mi sono solo innamorata di un uomo che x me non può esserci. Con lui i miei disturbi alimentari erano spariti mentre ora scandisco le mie giornate tra attacchi di bulimia ed insonnia. Sono a terra... Umiliata... Distrutta ... Inizio ad essere ossessionata dalla moglie di quest'uomo cercandola ovunque, sui social x capire se è vero che sta male... Vivo in funzione di un'utopia e non so come uscirne...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Ferusso Inserita il 29/07/2017 - 21:25

Torino
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Buongiorno Fede, lei non è uscita dai suoi disturbi alimentari in quel periodo grazie a lui, ma grazie a se stessa. La situazione non era rosea neanche quando lo frequentava e non mi sembra che con quest'uomo lei possa costruire qualcosa di buono per se stessa. Chieda supporto psicologico in questo difficile momento così finalmente potrà imparare a volersi bene. E magari incontrare un uomo che la ami veramente.
Cordialmente,
Daniela Ferusso, Psicologa a Torino e Racconigi

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 31/07/2017 - 12:28

Gentile Fede, solo tu puoi sapere cos'hai provato e cosa provi ancora per quest'uomo, giudicare dall'esterno è facile ma ritrovarsi in una situazione del genere non lo è. Razionalmente ti dico che questo è quello che succede nella maggioranza di casi quado si intraprende una relazione con un uomo sposato e anche se ci sono state promesse, il fatto che non siano state mantenuto ti fa capire che l'uomo che hai di fronte non è quello di cui ti sei innamorata.
Valuta l'idea di rivolgerti ad uno psicologo che ti possa aiutare in questo momento difficile, anche considerando i disturbi alimentari che ti affliggono. Così come hai lottato una volta per uscirne, puoi farlo ancora.
Resto a disposizione,
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 21/08/2017 - 17:53

Cara Federica,
La sua posizione, così come la descrive, è tutt’altro che comoda: è al contempo di vittima e carnefice; in entrambi i casi, non “per sua volontà” ma a causa delle circostanze (“mi sono solo innamorata…”); perfino le vittorie (la remissione del disturbo alimentare) vengono attribuite al potere magicamente benefico di quest’uomo. Forse questo potrebbe essere un buon punto di partenza: ritrovare se stessa, la propria capacità di agire e di fare delle scelte, indipendentemente da tutto e da tutti. In altre parole, diventare protagonista della sua vita. La consulenza di uno psicologo potrebbe esserle molto utile in questo periodo, certamente difficile e frustrante, ma anche ricco di possibilità di cambiamento. Questa figura professionale saprà sicuramente inquadrare correttamente il caso e proporre il percorso psicoterapeutico più adeguato.
Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Passoni Flavia,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA).