Luca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/05/2017

Agrigento

Immagine distorta di me stesso mi sta distruggendo

Salve , mi chiamo luca e ho davvero bisogno d'aiuto, spero di non scrivere troppo e di essere un minimo chiaro ma ho la mente piena di brutti pensieri . Ho 23 anni e dai 17 ai 19 , ho sofferto di dismorfofobia , mi vedevo orribile e deforme , dopo i 19 l'ho superata completamente , o almeno pensavo fino ad ora perchè sono stato benissimo . Tutto mi si sta scatenando adesso nel momento in cui pensavo la mia autostima fosse ormai alle stelle , nel senso che avuto una miriade di conferme sul mio aspetto fisico , moltissime persone mi dicono che sono molto bello , che ho lineamenti particolari e anch'io per la prima volta in vita mia mi vedevo bello allo specchio . Potrà sembrare una cosa banale ma per me che avevo passato l'inferno con la mia immagine era un traguardo oltre ogni mia speranza. Questa sicurezza nel mio aspetto mi ha portato a fare una cosa che avevo sempre evitato , le foto ... E qui ho iniziato a stare nuovamente malissimo , mi vedo orribile nel 90% delle foto , quasi deforme . E non si tratta solo di soecchiare le foto , ho provato anche con la modalità a specchio per vedermi appunto come mi vedo io ma nulla , una foto frontale per me è un orrore troppo grande. Ora io vorrei capire semplicemente come lavorare su questo problema , e inoltre ho un altro dubbio , se magari il fatto di avere una forte mancanza di vista e non usare gli occhiali possa influire su questa cosa . Sono molto confuso e probabilmente ho scritto anche in maniera molto confusa ma se qualcuno è in grado di darmi qualche consiglio gliene saró molto grato, perchè sto perdendo di nuovo il buon rapporto che avevo conquistato con me stesso e ho una paura terribile.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 26/05/2017 - 13:29

Caro Luca,
credo che la prima e più importante azione da compiere sia quella di farsi prescrivere occhiali o lenti a contatto, poichè questo è il suo problema fisico più importante e lo dico senza alcuna ironia, in quanto il fatto che lei sia più attento a cose di second'ordine piuttosto che alla sua salute , già indica una difficoltà nel compiere un buon "esame di realtà", che in pratica , significa stare coi piedi per terra e analizzare con lucidità e logica se stesso , i suoi difetti e i suoi veri problemi. Vedersi in fotografia è un pò come risentire la propria voce al registratore; molti non solo non si riconoscono ma addirittura arrivano a vergognarsene, non capacitandosi magari del proprio accentuato accento dialettale o di un tono nasale ecc..., ciò non esclude che qualcun altro ascoltandoli trovi le stesse voci armoniose e piacevoli. Secondo dato : vi sono persone assolutamente affascinanti e fisicamente piacevolissime viste dal vivo,ma che non sono come si dice " fotogeniche" e quindi, per qualche motivo non appaiono così gradevoli in fotografia. Cellulari e altre cose del genere spesso deformano i lineamenti e non sono attendibili come riproduzioni fedeli. Detto questo, quello che lei definisce disturbo dismorfofobico, potrebbe avere a che fare con una semplice forma di insicurezza, affrontabile con una blanda psicoterapia, ma la eventuale gravità del suo disturbo dispercettivo, potrà essere diagnosticata solo da uno specialista della salute mentale e a quel punto, potrà essere fatta una valutazione sulla necessità di un intervento più o meno approfondito, che potrebbe configurarsi come semplice sostegno o come psicoterapia del profondo.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli.
Parma