erikaf domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/11/2014

Bologna

Di cosa ho paura?

Sono una ragazza di 20 anni.. mi sono trasferita in una nuova città per frequentare l'università e a casa ho lasciato il mio ragazzo con il quale sto da due anni! Ho un rapporto meraviglioso con questi, quando sto con lui mi sento a casa e non riesco a vedermi senza di lui.. stiamo cercando di vivere nel migliore dei modi anche la lontananza (circa 600 km).. una settimana fa è successa una cosa strana! Il mio ragazzo è stato impegnato tutto il giorno ed io lo stesso quindi non ci siamo sentiti per niente (non è la prima volta, può capitare).. ma quando mi sono messa a letto mi sono chiesta "come mai è passato un giorno intero e l'ho pensato si, ma non così tanto? Posso fare a meno di lui? " e poi da lì "e se un giorno volessi stare con un'altra persona?". L'idea di stare con un'altra persona mi ha fatto venire le palpitazioni, ho sentito una fitta allo stomaco e quell'idea mi ha disgustato! Sono stata agitata per tutta la notte. . Il giorno seguente e per tutta la settimana ho continuato a pensarci e sono stata malissimo: mentre sto facendo qualunque cosa all'improvviso mi sale un senso di angoscia e un dolore allo stomaco mi fa ritornare in mente quel pensiero! Io sono sicura di ció che provo, davvero ma allora perché questa "ossessione"???

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 05/12/2014 - 14:57

Buongiorno Erika,

un pensiero ossessivo a volte è come qualcosa che sentiamo bussare dentro senza che ci decidiamo ad aprire. Forse nella speranza che prima o poi smetta e ci lasci in pace. Non dargli ascolto qualche volta funziona ma se diventa insistente forse necessita di un pò d'attenzione.
Non credo che la forza della vostra relazione si possa misurare in termini di quante volte vi sentite o vi pensate. Tuttavia, la distanza è sì fonte di nostalgia ma può anche allentare un legame, ampliare l'orizzonte relazionale, aprire nuove prospettive. Non condividendo la stessa esperienza può sentire di avere uno spazio solo suo e altre possibilità. Ma nulla può accadere se non lo vorrà lei.

Dssa Daniela Sirtori

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 30/11/2014 - 14:04

Cara utente,
lasciare la propria casa, la propria terra, le proprie abitudini ed i propri affetti per andare in una nuova città ed iniziare una nuova avventura ( nel tuo caso l'università)v rappresenta sempre un grosso momento di cambiamento.
Mi piacerebbe sapere se in questa nuova città tu abbia qualcuno con cui parlare, un punto di riferimento, degli amici.
Il pensiero nei confronti del tuo ragazzo non è un pensiero anormale: quando ci si trova così lontani è normale valutare l'idea di restare senza di lui o, vista sopratutto la tua giovane età, pensare di trovare un'altra persona: questo potrebbe accadere e mi rendo conto che non è un pensiero che ti fa star bene.
Considerando i problemi fisici che lamenti a causa di questa "ossessione", ti consiglierei di rivolgerti ad uno specialista almeno per un consulto.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com