Viviana domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/03/2017

Napoli

Non riesco più a studiare

Sono una ragazza di 27 anni e cinque anni fa, mi sono ammalata di cancro.
Questa malattia mi ha fatto aprire gli occhi su ciò che ho sempre desiderato di fare nella mia vita sin da bambina, ossia la maestra. Appena terminate le terapie, mi sono iscritta all'università. Ho sempre studiato, ma a causa del mio carattere introverso e della mia insicurezza, non ho mai preso voti altissimi, ma comunque mi accontentavo.
Ora è un anno che non riesco a fare un esame orale perché non riesco più a concentrarmi. Ho cercato di studiare un esame alla volta, prendendomi tutto il tempo del mondo, ma pochi giorni prima dalla data mi sale un'ansia che mi attanaglia che mi fa mollare tutto.
Mi sento stanca mentalmente, ma poi vedo le mie colleghe studiare per un esame in poco tempo e prendere anche voti alti e questo mi butta davvero giù moralmente.
I miei genitori non riescono neanche a comprendere il mio disagio, ma mi accusano soltanto. Volevo laurearmi a novembre, ma ho paura di non farcela.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Maria Barbaro Inserita il 12/03/2017 - 19:27

Gentile Viviana,
innanzitutto brava! Quello che sta passando e da cui sta uscendo è un momento difficile e in cui riuscire a tirare fuori tutte le proprie risorse e andare avanti nella propria strada a volte può mettere molto alla prova. Racconta che è riuscita a trovare il proprio sogno e infatti lo insegue strenuamente: un primo passo però per pensare veramente di essere capaci è essere contenti dei risultati che si ottengono, non accontentandosi. In questo modo si pensa sempre di non aver fatto abbastanza, aver deluso qualcuno, non essere all'altezza di.. ed è quello infatti che la mette in forte competizione - negativa- con le sue colleghe. Rispetto alla sua ansia di non farcela a dare tutto per tutto, ha mai provato a pensare e a lavorare sul pensiero "riuscirò a fare quello per cui mi sono preparata e prenderò spunto per colmare le mie lacune, ricordandomi che non è attraverso il confronto con gli altri che posso dare il meglio"? Penso che affrontare questo aspetto anche rispetto al suo passato possa esserle d'aiuto.

Le auguro una buona giornata,
dr.ssa Francesca Barbaro, psicologa psicoterapeuta Mestre- Venezia