chiara1993 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/11/2014

Benevento

non capisco cosa ho di sbagliato

Caro psicologo,le scrivo per chiedere un consiglio su un mio problema.In breve ,vivo una costante insoddisfazione per me stessa.Nonostante io abbia sempre buoni propositi,alla possibilità di essere tranquilla e serena,assisto ad un vero e proprio autosabotaggio,così facendo,alla fine entro in un circolo vizioso che mi porta ad fare sempre le stesse cose ed Non essere felice. Ho problemi a relazionarmi con gli altri perché sono sempre triste e spenta. A volte mi sento davvero morta dentro e ho una costante voglia di piangere.Questo per me è un problema ,perché altre persone mi dicono che sono momolto rallentata e poco vitale. Voglio migliorare davvero e che certe cose non le faccio a posta, si sono talmente radicati questi atteggiamenti nel mio essere che credo che sia quasi impossibile cambiare.Però sono pronta a fare qualcunque cosa per migliorare ed essere migliore, vorrei soltanto un consiglio su come risolvere la mia situazione.Ringrazio in anticipo a chiunque risponde.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 11/11/2014 - 13:45

Cara Chiara,
dalle tue parole traspare la forte motivazione a ricercare un soluzione per uscire dai circoli viziosi di ansia e tristezza, che probabilmente sono presenti già da un po’ di tempo e causano sofferenza. Il cambiamento è quasi sempre possibile, ma prima di “agire” è necessario comprendere che cosa ha scatenato e che cosa mantiene questi aspetti, e quindi prendere maggior consapevolezza di te, delle tue risorse e dei tuoi limiti (quelli che tutti abbiamo). Alcune volte non si tratta soltanto di modificare e smussare alcuni aspetti della nostra personalità ma anche di cambiare e adattare alle nostre esigenze l’ambiente circostante (inteso anche come ambiente sociale o amicale). Ti consiglierei di rivolgerti ad un terapeuta della tua zona, magari di approccio cognitivo comportamentale, un ramo che ben si adatta alla risoluzione degli stati ansiosi e allo sviluppo di maggior autostima e capacità interpersonali.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi