La domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 16/02/2017

Milano

Problemi di vergogna

Sono una ragazza di 23 anni e non riesco a trovare la passione di fare le cose, soprattutto quando devo agire con generosità e voglia di mettermi in gioco arriva un punto in cui lascio la presa e mi racconto che non mi era nata la volontà di farlo. Forse non ho mai saputo come evitarlo, l'unico tratto che ho appreso da ciò che ho vissuto è il tenermi a galla nonostante tutto e tutti ed è svilente perché non è di certo così che si vive con soddisfazione: credo di ritenere il minimo indispensabile come una sorta di corazza che non mi faccia esporre troppo e tutto ciò perché ho paura dello sguardo altrui e di affrontare le situazioni, in tutto. Non sopporto stare con gli altri, soprattutto in occasioni in cui non mi reputo all'altezza e provo vergogna perché non ho una mia "voce" e proposte mie: iniziare una conversazione è per questo sempre una sfida e di certo gli altri mi rispettano poco. Provo vergogna anche quando devo far felice il mio fidanzato con regali inaspettati, una cena o un bell'abito, quindi mi nascondo nella mia inettitudine: provo ansia al pensiero di queste cose, provo vergogna nel pensare di riuscire a fare le cose elencate e non le faccio. A volte mi reputo non all'altezza nemmeno di lui perché lo vedo così estroverso, appassionato a ciò che fa e noncurante di ciò che gli altri pensano. Quello che mi spaventa di più è cambiare e come fossero delle ancore i miei problemi e le mie ansie a lungo andare mi stanno tirando verso il fondo. Soprattutto per vivere bene questa relazione, vorrei davvero uscire da questa situazione di smarrimento e di continua fuga perché mi appiattisce e mi rende sempre tesa, triste, e apatica ma non so come fare. Penso di non riuscirci da sola.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Lunghi Inserita il 16/02/2017 - 18:02

Trovo fondamentale che lei sia consapevole di tali difficoltà e di come queste influenzino la sua vita. con questa consapevolezza, e, non meno importante, riconoscendo che ha bisogno di un aiuto ha già fatto un grande passo! Esistono delle tecniche specifiche di tipo cognitivo-comportamentale che aiutano ad acquisire una adeguata e funzionale modalità di gestione dell'ansia e dei sentimenti di vergogna a cui lei si riferisce, affinché possa essere padrona di sè nei diversi contesti di vita.
Spero di esserle stata utile.

Dott.ssa Martina Lunghi