Uscire da una fase di stallo tra pigrizia e/o depressione
Buongiorno,
Scrivo per avere un parere qualificato riguardo alla mia situazione. Sono una studentessa universitaria e nonostante il gran numero di esperienze di studio e di vita che ho avuto la fortuna di fare mi trovo ad affrontare una situazione particolarmente difficile, mi sono bloccata. Sono sempre stata una procrastinatrice, ma all'ultimo minuto un'ondata di adrenalina mi investiva e mi ha sempre permesso di ottenere ottimi risultati. Credo che ad un certo punto si sia rotto un tabù: non ho fatto quello che "dovevo" e il mondo non è caduto. Non saprei dire quando con precisione, perché certi aspetti della situazione attuale hanno sempre fatto parte di me, ma altri assolutamente no. Ad ogni modo da questo momento non bene identificato è iniziata una lunga discesa che in alcuni momenti mi ha addirittura portato a non aver la forza di alzarmi o di compiere altri semplici gesti di cura quotidiana o ad avere la forza, energia e concentrazione per sostenere una banale conversazione. Il mio medico mi ha detto che ho indugiato fin troppi mesi in questa situazione, probabilmente aveva ragione, perché dopo che mi ha prescritto paroxetina, che prendo da 2 mesi, devo dire che quanto meno le mie energie e facoltà mentali sono tornate... Ma lo stallo permane e per questa ragione chiedo un consiglio. Magari sono semplicemente pigra... Ma nonostante questo vorrei concludere qualcosa.
Grazie dell'attenzione