Sento di vivere in una bolla di sapone
Buonasera, sono Eva e ho 20 anni.
Non so descrivere con precisione ciò che mi affligge. Sento di avere perennemente un macigno sullo stomaco che va dritto dritto fino in gola. Penso sia ansia, un po' per tutto. Temo di fare ritardo, temo di deludere le aspettative (le mie e quelle dei miei genitori), temo di sbagliare, temo anche di chiedere ai miei 20€ per fare ripetizioni di matematica perché sono indietro con gli esami dell'Università. Ecco, anche questo mi affligge, sono indietro con gli esami dell'uni e i miei mi danno della scansa fatiche. Più mi butto giù e più non riesco a studiare. Più vedo che siamo costretti a fare spesa ai discount (a causa di un grosso investimento abbiamo dovuto stringere la cinghia) più mi demoralizzo, più mi convinco che quelle lezioni di matematica non le prenderò mai, più so che non riuscirò ad andare avanti. Credo che non ho abbastanza fiducia in me stessa. Forse mi appiglio a questo episodio, o forse da lì mi è franata la terra da sotto i piedi e non sono riuscita a riemergere. Qualche anno fa confessai a mia madre di essere bulimia da 3 anni e mi rispose "e beh, che vuoi?!" . Dopo un anno circa,da sola, sono riuscita ad uscire fuori dal tunnel della bulimia. Sono passati 2 anni. Dopo questo episodio ho cominciato a percepire che tutto ciò che mi circonda è come "ovattato", io grido e nessuno mi ascolta, mi aiuta.