Eleonora domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/06/2016

Agrigento

Lui lavora e io... piango

Salve a tutti sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da circa un anno con un ragazzo meraviglioso che lavora come cameriere in un villaggio turistico. Il problema è che lui lavora tutto il giorno e riusciamo a vederci di sfuggita solo la sera. Io sto male a causa di questa situazione. Durante il giorno soffro la lontananza al punto tale che non riesco a fare nulla né a studiare me a lavorare mi abbandono completamente a me stessa. Inizialmente mi sale l'ansia perché inizio a pensare che qualcuna al villaggio lo possa guardare o che lui possa guardare qualche ragazza, subito dopo inizio a piangere fino a quando non smetto e inizio a sentirmi ridicola esagerata e tremendamente in colpa. Ho parlato di questa situazione con il mio ragazzo e lui pensa che io sia un tantino esagerata. Forse sarà così ma io sto davvero male per questa situazione e non riesco a reagire, a cambiare le cose nonostante mi ponga lo scopo di riuscirci. Avrei bisogno di qualche consiglio per affrontare la situazione perché noto che questo mio problema si riversa anche sull'alimentazione in quanto da quando lui ha iniziato a lavorare io mangio veramente poco. Non so come fare ho bisogno di un piccolo aiuto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 07/06/2016 - 17:01

Gentile Eleonora,
quando la mente è sgombra da attività, quali studio, lavoro, hobby vari, si ripiega un po' su se stessa. Ciò potrebbe esser utile qualora tu facessi lavori in cui la fantasia è importante, ma se invece, l'unico risultato è che ti dedichi ad ipotetici e potenziali tradimenti, tra l'altro soltanto da te pensati, c'è un attimo da cambiare qualcosa. Trova qualcosa da fare. Se non studi, trova un lavoro estivo. Per lo meno impegnati nel cercarlo. Insomma, una soluzione ai pensieri eccessivi sta nel fare.
Se ti servisse un ulteriore aiuto, non esitare a contattarmi in privato.
Cordialmente Dottor Savasta.