Silvia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/05/2016

Messina

Ossessionata da un lutto che non mi appartiene

Salve, ma chiamo Silvia, ho 36 anni e sono madre di due bimbi, 2 e 3 anni. La mia vita per il momento è caratterizzata da parecchio stress e nervosismo, stando 24 ore su 24 con i bimbi. Ma il problema non è questo, o almeno credo! Mi spiego; quasi un anno fa vicino casa dei miei genitori, è accaduta una tragedia: un bimbo di 6 anni è caduto dal balcone al quarto piano di casa sua. Muore dopo 2 giorni. Spinta dalla curiosità di vedere chi fosse, comincio a spiare i profili dei genitori, amici e parenti. Da lì non ho più smesso e soffro come una matta. Mi continuo a chiedere perché dio abbia permesso che accadesse tutto ciò ad un bimbo innocente senza colpe. Quando vedo le sue zie mettere foto di lui descrivendo il loro dolore x la sua assenza, mi sento disperata come se mancasse a me allo stesso modo. Il profilo di sua madre mi taglia il cuore, e quando vedo le foto di lui prima che morisse mi chiedo: chi l'avrebbe mai detto che di lì a poco sarebbe morto, poverini non sapevano cosa gli aspetterà tra qualche giorno! Oppure mi dico: qui ancora era vivo e tutti erano felici. Che vita faranno? Come fanno a vivere senza di lui? Come riescono a continuare a divertirsi? Sì xché cmq loro escono, vanno a ballare, si vestono da carnevale ecc...e qst cosa mi fa un po rabbia. Soprattutto quando lo fa sua madre (ha un bimbo più piccolo di 3 anni....quello morto invece 6). Lei reputo sia la causa di qst tragedia perché ho saputo da fonti certe che abitudinariamente lo lasciava solo in casa x uscire. Le vicine di casa quel giorno hanno raccontato ai carabinieri che lei lo aveva chiuso in casa mentre faceva il pisolino pomeridiano x andarsene al bar con le amiche. Raccontano che fosse poco presente con questi bimbi (lei è davvero giovane, circa 23 anni). Addirittura ha festeggiato in pizzeria il suo compleanno mentre io al suo posto mi sarei sentita morire, il primo compleanno senza di lui. Oltretutto suo figlio avrebbe compiuto 7 anni due giorni dopo....come fa a pensare di festeggiare il suo compleanno mentre fra 2 giorni sarà quello di tuo figlio e, diversamente da te, non potrà mai più festeggiare?. Era lui che doveva divertirsi non tu!! Il giorno del compleanno del bimbo ho riguardato i profili dei parenti e tutte quelle foto a lui dedicate e tutte quelle frasi strazianti, mi hanno procurato vera e propria depressione. Non riuscivo a smettere di piangere, avevo la morte nel cuore, non riesco a distogliermi da qst povero bimbo che avrà sofferto paura e dolore molto più grandi di lui senza meritarselo. Anche se sono in giro in compagnia, non riesco a stare serena. Mi sento sempre triste con la morte nel cuore. Sembra quasi che sia più io a star male che sua madre. E neppure li conosco....non è normale. Evito di parlarne pure a mio marito x paura che mi prenda x pazza, cerco di non guardare più quei profili (anche se con la nonna paterna abbiamo l'amicizia e quindi se scrive qualcosa mi compare nel mio profilo )ma non ci riesco. Che mi prende? Lasciarlo stare mi fa pensare pure che anch'io lo sto abbandonando e mi dispiace. Aiuto!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 14/05/2016 - 19:06

Gentile Silvia,
se non riusciamo a dare un senso alla morte, ovviamente rimane una ferita sempre aperta. Non che dando un senso non si soffra, ma almeno razionalmente è più facile. Se ha a cuore quel bambino e se ci crede, preghi per lui. Giudicare la madre che è stata negligente, da quanto lei scrive, come può aiutare qualcuno? Persino lei si avvelena il cuore. Ed è proprio così, perché diventiamo ciò che pensiamo. Vedrà che col tempo il pensiero si farà sempre più flebile, ma non stia a giudicare nessuno. Se ritiene ci siano dei rischi per l'altro figlio di tre anni, lo faccia presente alle autorità competenti.
Cordiali saluti.