Desy domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/05/2016

Bologna

Sla sclerosi multipla o solo ansia?

Salve sono una ragazza di 24 anni soffro di ansia e attacchi di panico da circa 3/4 anni ma tali patologie sono sempre state poco presenti. . Nell'ultimo periodo invece si stanno ripresentano sempre più frequentemente soprattutto l'ansia. Tutto è dovuto alla mia ipocondria. Sento costantemente cose nel mio corpo che mi fanon pensare subito a qualcosa di grave mandandomi in panico e portandomi a fare esami su esami. Il mese scorso per esempio avevo costantemente dolori al petto, pensando fosse il cuore mi sono preoccupata e ho fatto subito un esame con risultati negativi difatti mi passò subito. Circa due settimane fa mente camminavo ho iniziato a sentire male al polpaccio della gamba destra mi sono subito preoccupata ( poi ho collegato il fatto che lo stesso giorno avevo preso una storta al piede sinistro e ho pensato che avessi semplicemente sforzato troppo il peso su l'altra gamba) comunque il dubbio mi era rimasto lo stesso.. Adesso invece mi sento da almeno 2 giorni un nodo alla gola, come se ci fosse incastrato qualcosa ma nn c'è niente. . E mi è tornata la paranoia e leggendo anche su internet questi sintomi potrebbero collegarsi alla sla o alla sclerosi multipla giovanile.. Ora sono veramente preoccupata. Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Adele Fortunato Inserita il 13/05/2016 - 15:45

Cara Desy, credo che tutti questi dubbi sul suo stato di salute siano riconducibili all'ipocondria, ad uno stato di preoccupazione costante sul suo corpo che non le permette di vivere serenamente e di godere della sua vita senza ansie e paure. Lei stessa individua benissimo qual è il problema ma poi si fa venire dei dubbi su quello che accade. E' esattamente il modo in cui agisce l'ansia in queste situazioni. Da cosa la distolgono queste preoccupazioni ricorrenti? Come si riflette questo disturbo sulla sua vita quotidiana? Grazie all'aiuto di uno specialista potrebbe capire qual è la funzione di questi sintomi nel contesto in cui vive e quali vantaggi trae da questa condizione. Credo che i soldi spesi in analisi e accertamenti medici possano essere destinati ad una psicoterapia liberandola, nel medio-lungo periodo, dal disturbo d'ansia e dall'ipocondria.
Un caro saluto,
dott.ssa Fortunato