Giuseppe domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/04/2016

Roma

Sentirsi completamete anormale

Ciao ho 19 anni, sono un ragazzo introverso, ho alcuni problemi che ultimamente mi stanno preoccupando tanto. Inizio dicendo che la mia vita sociale non mi ha mai soddisfatto completamente anche se il contatto con i miei amici è sempre presente. Ho sempre portato con me alcune sofferenze legate ai rapporti relazionali, ho avuto problemi di dislessia che credo che siano dovuti ai miei livelli di autostima bassi. Leggendo libri ad alta voce sono riuscito ad alleviare i miei problemi di cominicazione, mentre mi risulta difficile essere più espansivo. Ultimamente ho avuto i miei primi segnali allarmanti:credo di avere le visioni uditive che spesso condizionano la mia vita e generano in me alcuni stati d'ansia e sto cominciando ad avere alcune complicazioni anche sul lavoro. Faccio il cameriere, a volte sembra che le persone sedute al tavolo parlano di me pur essendo consapevole che sono solo mie impressioni. Anche quando vedo due persone in silenzio, sembra come se stiano parlando di me. Io ripeto ancora, sono PREOCCUPATO, come ho potuto vedere su internet i miei segnali anomali sono i sintomi della schizofrenia. Io sono una persona che ha sempre puntato alla crescita personale, non accetto affatto che una cosa simile impedisca a me di realizzare i miei sogni. Mi sento davvero smontato. Questa volta ho bisogno di aiuto, non credo che riesca a cavarmela da solo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonio Amatulli Inserita il 19/04/2016 - 14:52

Caro Giuseppe, lo schizofrenico tendenzialmente non si domanda se parlano di lui, ne ha la certezza.

lei pensa che le persone parlino di lei: probabilmente la sua strategia nell'interpretare la realtà la può portare a questi fraintendimenti, ma da questo alla schizofrenia ce ne corre.

Una domanda: "c'è mai stato un periodo della sua vita dove aveva paura che le persone parlassero di lei?"" se si, Quanto tempo fa è stato?

Comunque, lei sente di avere "visioni uditive": ci provi a parlare, ci dialoghi, le faccia parlare. 99 su 100 avranno un'intenzione positiva. C'è un movimento, quello degli "uditori di voci" che aiuta le persone a gestire questi pensieri.

Detto questo, si rivolga di persona ad un collega, parli con lui, esplori con lui tutta questa situazione. qui su questo sito può trovare la persona utile.

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 19/04/2016 - 12:10

Ciao Giuseppe,

inanzitutto NON devi consultare INTERNET per cercare le risposte che ti poni.

Internet - seppur strumento molto utile nel dare informazioni di tutti i tipi,
in realtà è fuorviante e pericoloso; non sei uno specialista in grado di fare una diagnosi corretta

Tali informazioni (di cui spesso si ignora la fonte) sono nella maggior parte dei casi ssolutamente non comprensibili se non agli occhi degli "addettti ai lavori",
creano ansia e disorientamento.

Chiudi il PC e telefona a uno psicologo che possa ascoltare la tua storia, accogliere le tue preoccupazioni
e darti indicazioni precise.

Coraggio, in bocca a lupo! Non esitare a contattarmi se crede.

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa-psicoterapeuta
Milano
www.studiokaleidos.it