Laura domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/04/2016

Reggio Emilia

Tatuaggio: ansia e angoscia per un errore commesso

Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni. Poco piu di due mesi fa ho fatto un errore apparentemente banale, ho fatto un tatuaggio abbastanza grande nella parte alta della schiena a copertura di un altro che avevo in precedenza. Premetto che non era il primo e che dopo gli altri non ho avuto nessun ripensamento. Dopo un paio di giorni da questo invece ho iniziato ad avere forti dubbi, non lo sentivo mio, mi sentivo come se mi avessero marchiato per la vita. Questa sensazione bruttissima si è trasformata in poco tempo in ansia, angoscia e paura. Da due mesi convivo con questa sensazione soffocante tra alti e bassi. Fortunamente ho un compagno che mi sostiene molto e amiche che fanno altrettanto ma nonostante tutti mi dicano che il tatuaggio è bello e mi sta bene io non riesco ad accettarlo, lo vivo come un fallimento personale. Continuo ad avere la paranoia nella mia testa di aver commesso un errore che non potrò risolvere, mi ripeto che le cose sarebbero potute andare diversamente, che alla mia età come ho potuto commettere una leggerezza del genere e non riesco a perdonarmi. Sono stanca di vivere con questa ansia perenne che mi sta impedendo di vivere serenamente la mia vita. Mi si chiude lo stomaco e non ho appetito, spesso fatico a dormire e non mi concentro sul lavoro perchè il mio pensiero è sempre li. Vi chiedo un consiglio perchè ho bisogno di sbloccarmi, di uscire da questo stato di paranoia e togliermi questo peso che mi prende alla bocca dello stomaco. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Simone Negrini Inserita il 13/04/2016 - 10:53

Buongiorno Laura,
Posso comprendere l'inquietudine che si prova quando si sente di aver commesso un errore che sembra irreparabile. La riflessione che mi viene spontaneo porle è:"Perchè questo tatuaggio le ha provocato questa sensazione e gli altri no? Perchè in questo momento specifico?"
In generale ha vissuto altre situazioni in cui faticava a staccarsi dai pensieri e si sentiva ansiosa? Al di là di un intervento costoso di rimozione che eventualmente potrebbe effettuare, a mio parere sarebbe utile indagare se i sintomi ansiosi sono ricorsi anche in altri momenti della sua vita e per altri motivi.In tutti i casi un percorso psicoterapeutico focalizzato su questi aspetti le potrebbe essere utile per affrontare questo stato di difficoltà.