Vincenzo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/04/2016

Napoli

Ho lasciato il mio lavoro e mi sento vuoto

Buonasera a tutti,
Sono un ragazzo di 25 anni e vi spiego la mia situazione...Ho lavorato per un anno con contratto che si rinnovava mese per mese in un azienda.
Dato che il lavoro mi stressava, mi portava ansia e dimagrimento, ho deciso dopo molti mesi di lasciarlo, nonostante era abbastanza ben retribuito....
Adesso, nonostante sia contento in parte per la scelta fatta, mi sento vuoto dentro e triste, e anche se comunque non avevo la certezza di un lavoro fisso a vita, comunque mi dava qualcosa....Mi chiedo e richiedo in continuazione se ho fatto la scelta giusta, e ogni giorno che passa mi sento sempre peggio, con la paura di essere un fallito a 25 anni e di aver lasciato una diciamo "certezza" per l'incertezza.....
Un grazie anticipato a chi mi risponderà...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Massaro Inserita il 12/04/2016 - 15:50

Milano - Niguarda, Cà Granda, Bicocca
|

Caro Vincenzo,

ogni scelta comporta una rinuncia e quando si tratta di scelte compiute in ambito lavorativo le ripercussioni economiche non sono mai indolori.
Se il lavoro che ha lasciato Le causava forte ansia, al punto tale da farLa dimagrire, penso che il rimpianto possa riguardare solo l'aspetto economico e non il resto, dal momento che rischiava di ammalarsi rimanendo in quell'ambiente.
Si trattava inoltre di un impiego a termine, che quindi non avrebbe risolto il Suo problema occupazionale, e quindi il Suo rimpianto può essere mitigato anche da questa considerazione.

Provi a pensare che, come ha trovato quell'impiego, ne può trovare un altro, e a focalizzarsi sulle Sue capacità e risorse: questo le sarà utile per trovare un altro lavoro presentandosi al meglio e mantenendo un atteggiamento fiducioso.

In bocca al lupo!
dott.ssa Flavia Massaro
psicologa a Milano e Mariano Comense
www.serviziodipsicologia.it

Dott.ssa Federica Ariano Inserita il 16/05/2016 - 19:16

Caro Vincenzo,
capisco che adesso che ha preso la scelta si fanno avanti tutti gli aspetti positivi del precedente lavoro mentre quelli negativi vengono cancellati magicamente dalla nostra memoria. Provi a ripercorrere le fasi che l'hanno portata a prendere questa decisione, e vedrà che facendo un'analisi dei costi e benefici del tenersi o meno quel lavoro, con molta probabilità arriverà alla stessa conclusione. Inoltre, questa può essere un'ottima occasione per il cambiamento, per ricercare nuove opportunità a cui non avrebbe pensato se fosse rimasto alla precedente occupazione. Per quanto riguarda la tristezza e il senso di vuoto, sono emozioni normali a seguito di un evento come questo e può pensare alla possibilità di rivolgersi ad uno psicologo per un supporto. Le auguro il meglio.

Dott.ssa Federica Ariano
Psicologa clinica
Via Gambardella 37, Torre Annunziata (NA)