Paolo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/03/2016

Bologna

Depressione

Buonasera, ho bisogno di aiuto ma non so se sia il caso di rivolgermi o meno ad uno psichiatra. Sono un ragazzo di 24 anni che studia e ha una vita normalissima, non ho nulla di cui lamentarmi (famiglia, fidanzata..) ma ci sono dei periodi nella mia vita in cui vedo tutto nero, non riesco a trovare un senso alla mia vita, il mondo e l'uomo mi fa schifo (sono anche diventato vegano perchè non capisco perche l'uomo debba imporre la sua superiorità sugli animali). In particolar modo mi sento inutile e vorrei poter fare qualcosa per questo, sono divorato dal senso di colpa e di impotenza in questo senso. Studio moltissimo (ho un forte senso del dovere) e all'università i miei sacrifici sono sempre ripagati, ma la mattina mi sveglio stanco e senza energie, non ho particolari passioni se non lo sport (per il quale soffro di ansia da prestazione e la notte prima di dover giocare non chiudo occhio). Sono convinto che morirò suicida in futuro, cioè ora non penso al suicidio o ai mezzi per farlo, ma so per certo che prima o poi lo farò.. perchè questo mondo non mi piace e la vecchiaia mi spaventa.. inoltre sono sempre in difficoltà nel prendere decisioni (anche per cose futili) e sotto stress mi vengono scoppi d'ira e posso diventare aggressivo.. quando sbaglio sono molto severo con me stesso, soprattutto se si tratta di cose per cui bastava un po' più di attenzione. Contemporaneamente ho però episodi in cui invece sono pieno di energia progetti e voglia di fare, a volte per scaricare la tensione guido in manierà un po' spericolata. Questo, insieme a tante altre cose che faccio,come strapparmi i peli delle gambe o altri tic, mi rilassa particolarmente. Spero in un vostro aiuto. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Clara Rocco Inserita il 04/03/2016 - 15:09

Ciao Paolo,
se ho ben capito ti capita sovente di passare da stati di umore molto bassi, in cui vedi tutto nero e non trovi un senso alla tua vita, ad altri in cui sei pieno di energia, talmente alta da dover trovare delle "strategie" per scaricarla, come la guida spericolata e altro... Questi sbalzi emotivi acuti sembrano prendere il sopravvento nella tua vita lasciandoti disarmato nell'affrontarli. Mi ha colpito, inoltre, un senso di solitudine molto profondo in cui non sembra possibile condividere ciò che senti all'interno di una relazione, ma solo con te stesso con il rischio di agiti anche autolesivi. Credo che potrebbe esserti utile, rivolgerti ad uno psichiatra per valutare con lui la possibilità di un sostegno farmacologico con il fine di ridurre tali sbalzi emotivi e contemporaneamente iniziare un percorso terapeutico per portare in uno spazio di ascolto protetto i tuoi vissuti e condividerli con un professionista.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Clara Rocco

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