Emanuela domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 16/02/2016

Non capisco cosa succeda a mia madre

Salve, sono una ragazza di 19 anni e onestamente non so a chi rivolgere le mie domande, o meglio i miei dubbi. Premetto che non sono io il soggetto in analisi, ma mia madre. Noto da vario tempo che non mangia quasi mai, mangiucchia qui e la cracker o altri snack, ma quando poi arrivano li orari dei pasti afferma sempre di non avere fame o comunque mangia molto poco e pesa 48kg e ha 50 anni.... Inoltre spesso si chiude in bagno per bere, scende in taverna e prende una bottiglia poi la nasconde o in camera o da qualche parte pensando che io non senta il rumore della bottiglia di vetro o che non noti il fatto che perda l'equilibrio di tanto in tanto o sbiascichi mentre parla. Io non sono una psicologa, ma ho fatto al liceo psicologia per cinque anni e penso che questi suoi comportamenti siano dovuti a un principio di depressione. Noto anche che a volte diventa pensierosa o dice cose tipo " mi sento inutile", non capita spesso, ma a volte è successo, oppure dice che è stanca della situazione, ah giusto, abitiamo in una casa con al piano superiore i miei nonni (genitori materni) che non vanno molto d'accordo tra loro. Le spiego perche le cito i nonni: Mia nonna è particolarmente invadente scende in casa da noi almeno 6 volte al giorno e mia madre parla solo con lei poiché è casalinga e non ha amicizie, e ciò che dice mia nonna è legge per mia madre la quale non affronta i problemi che questa cosa le pone... Mia nonna è un tipo particolare alla quale raramente va bene qualcosa e mia madre si sente in un ceto senso succube, inoltre non mi sembra in grado di affrontare le situazioni che la vita le pone da sola: Quando esce , anche per andare a fare un giro, avvisa mia nonna quado esce e quando rientra in casa, oppure quando siamo in vacanza noi in famiglia mia nonna la chiama sei sette volte al giorno, anche quando torna dopo aver fatto la spesa la prima cosa che fa é salire a parlare con mia nonna... Io le scrivo prche non so come affrontare il problema, per lei è depressione ? Cosa posso fare per aiutarla e farla smettere di racchiudere i problemi in una bottiglia? E come posso farmi aiutare da mio padre in tutto ciò? Poiché nemmeno lui da come agire.. Questa situazione non dico sia grave, ma influisce anche su di me... Mi preoccupa e non so come comportarmi. Anche quando vede il mio fidanzato diventa irascibile per motivi futili ieri ad esempio si é arrabbiata perche si era sdraiato sul mio letto mentre mi parlava dell'università e ha dato a lui la colpa delle nostre discussioni... Davvero, vorrei poter avere una soluzione, ma come già detto non so a chi rivolgermi e ho bisogno di un parere... La ringrazio in anticipo e mi scuso per il lungo poema che le ho scritto. Ps. Mia madre soffre di ansia e prende anche gocce di vallium in cui a volte mette dell'alcool mi ero dimenticata. Cordiali saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Serena Russo Inserita il 17/02/2016 - 17:04

Gentile Emanuela,
nel leggere il suo "poema", come lei stessa lo definisce, mi sono sentita come in apnea, sensazione molto simile a quella che immagino stia vivendo lei all'interno della sua famiglia. Il peso che si sta portando dietro non è poco e, soprattutto, non è giusto che debba sopportarlo da sola. Il quadro che descrive potrebbe far pensare ad una depressione, ma al di là della diagnosi, bisogna porre attenzione anche all'abuso di alcol e farmaci da parte di sua madre e capire se è precedente o successivo alla comparsa dei sintomi depressivi da lei riscontrati. Questo ovviamente non lo si può fare via web. Capisco ovviamente la sua preoccupazione nel trovare il modo giusto per farsi aiutare da suo padre, ma a volte la strada della verità è la strada migliore, per quanto complicata possa apparire. Gli parli apertamente delle sue preoccupazioni, le condivida con lui magari facendogli leggere anche le risposte al suo post, così come suggeriva la collega.
Inoltre vi suggerisco di contattare un terapeuta familiare nella vostra zona, in modo che tutti voi possiate ricevere aiuto e sostegno per una situazione che, inevitabilmente, coinvolge ed influenza la vita dell'intera famiglia.
Un saluto,
Dott.ssa Serena Russo
Psicologa-Psicoterapeuta sistemico-relazionale

Dott.ssa Carlotta Barbero Inserita il 16/02/2016 - 16:57

Carissima Emanuela,
che peso grande per una ragazza così giovane! La preoccupazione per la sua mamma è palpabile e mi dispiace tanto che si debba far carico di una richiesta di aiuto così impegnativa.
Da ciò che riferisce, è possibile che la sua intuizione sia corretta, ma naturalmente non si può fare una vera diagnosi senza vedere e parlare con la sua mamma. Il frequente ricorso agli alcolici, soprattutto in concomitanza con il valium, è comunque molto allarmante e comprendo che il suo umore irascibile renda la vita difficile dentro casa.
Capisco che lei sia preoccupata. Per coinvolgere suo papà, le consiglio di condividere con lui tutte le sue preoccupazioni e se necessario gli faccia leggere le risposte che riceverà al suo post. Il suo aiuto è molto importante in questo momento, perché per una ragazza di appena 19 anni questa è una situazione complessa e lei ha davvero bisogno dell'aiuto di un punto di riferimento, e soprattutto la sua mamma ha bisogno di qualcuno che la accompagni nelle scelte più giuste da prendere per la propria salute.
Consiglio di rivolgervi a uno specialista della vostra zona o a un consultorio familiare per aiutare la mamma.
Un grande in bocca al lupo
Dott.ssa Carlotta Barbero