Sarah domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/01/2016

Non riconosco più la mia ragazza, è depressa?

Salve, sono una ragazza di 20 anni e da 3 anni vivo una relazione bellissima con una ragazza di 19 anni. Insieme abbiamo superato molti ostacoli, dovuti un po' ai soliti problemi della vita e un po' ai problemi che una coppia omosessuale deve continuamente affrontare. La mia ragazza è sempre stata una persona forte, determinata, decisa.. ha sempre affrontato i problemi di polso senza mai perdersi d'animo ma allo stesso tempo è sempre stata chiusa e non ha mai esternato facilmente i suoi stati d'animo. Da qualche settimana però, non la riconosco più.. ha messo in dubbio la nostra relazione, dice di sentirsi malata.. di non riconoscersi.. come se avesse la sensaziome di camminare su binari sconosciuti. Non ha la forza di reagire e si lascia passare tutti i problemi sopra.. io non riesco a vedere tutti questi problemi che vede lei perché seppur esistenti, non sono irrisolvibili.. cerco di starle accanto in ogni modo ma non vedo mai dei miglioramenti in lei. Ci vediamo, vedo che sta bene e poi si perde.. le ho proposto di andare da uno psicologo insieme, per capire se sta passando un periodo di depressione ma lei non ne vuole sapere niente.. vede tutto nero, non riesce a tirarsi su e io non so più cosa fare per farla tornare la ragazza solare e spensierata di un tempo.. sono sola in questo momento con l'appoggio di qualche amica ma vorrei fare di più per lei, la amo da morire e vederla così mi fa soffrire.. spero che questa domanda venga letta e spero di ricevere una risposta perché non so più cos'altro fare.. distinti saluti..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 25/01/2016 - 23:52

Cara Sarah,
le risulta ci siano state delle cause prima di questo stato di torpore della sua compagna?
Un evento che possa aver dato origine a questa demotivazione? Studio, lavoro, famiglia, amicizia, la relazione con lei? Si sente malata in che senso?
Ritengo che si debba approfondire questo malessere attraverso una ricerca a ritroso, escludendo sempre un problema fisico. Quindi vi consiglio di parlarne con il medico di base, fare gli accertamenti del caso e le analisi. Se tutto va bene, escludiamo la causa fisica. Consiglio di prendere in considerazione una consulenza psicologica di coppia se lo ritenete opportuno, oppure individuale.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino