mely domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/11/2015

Verona

Come mi devo comportare con mia suocera?

Buongiorno...spero davvero almeno qui di trovare supporto...sono una donna ormai di oltre trent'anni...e sono sposata da poco con anni(oltre dieci)di convivenza e fidanzamento.
Con mio marito va bene,e'premuroso e a volte si sa si bisticcia.Il mio problema spesso sono i rapporti con i suoi genitori.Fortunatamente abitiamo a oltre 20 km e dico cosi,perché anni fa x poco non ci facevano andare a vivere vicino...(stavano plagiando il figlio),in teoria dovremmo esser andati sopra,ma io non ho voluto e la cosa e'finita li,menomale.
Questa cosa l'ho vissuta come una mancanza di rispetto,scelgo io dove vivere o comprare con lui e non loro a dirlo(tra le altre io sono proprietaria di casa mia)e la'c'era un mutuo...
Dopo tutto anni fa, non mi ero fatta vedere da loro x quasi un anno ,dopo un litigio...come pretendere di stare cosi vicini?
Io non lo capivo...fatto sta che mia suocera gia' i primi tempi ,non faceva altro che dirmi di quanto lei non andasse daccordo a vivere con la sua e che ognuno deve avere casa propria...io non mi sono mai trovata bene con loro,suo padre e'uno con la testa dura e lei non e'una campionessa di casa;non pulisce ed e'molto disordinata.Non la sopporto quando la vedo ed e'sempre stato cosi per me.Mi fissa senza parlare per svariato tempo e chissà cosa pensa di me in quei momenti.
Il problema peggiore e'sorto da quando il fratello che vive con loro,ha trovato una ragazza che dopo 4 mesi circa e'andata a stare assieme a loro.(io guai se lo avessi fatto).Questa nuova ragazza in casa non aiuta,non pulisce (come la suocera)ed e'disordinata.Ormai sono due anni che abita con loro.Non so se il problema e'mio,ma forse sono stata un po'gelosa dal loro rapporto.Io andavo sempre di controvoglia(ancora ora)e invece lei si trova bene ,vanno in giro insieme eccNon capisco come non si renda conto che il suo ragazzo in fondo e'un mammone(hanno preso casa in tre assieme suoceri e figlio),lei a differenza di me la sopporta scherzano insieme,abitano insieme nello stesso appartamento ,mentre io proprio non ci riesco,nemmeno a vederli.Vado dai miei suoceri ogni tre settimane e mi basta.Giusto per farmi vedere.Ora da poco che mi sono sposata,la suocera continua ad infastidirmi con discorsi tipo:nipoti...quando...che gli amici di mio marito lo hanno avuto e tutto questo.In realtàsono oltre dieci anni e non capisco perche'solo ora sia cosi morbosa, e alle volte e'acida.
Forse non ne avremo ,ma questo nn aiuta.Odio mia suocera lo dico .Non so come affrontarla.Con l'altra e'tutta attaccata e non le ha mai detto quelle cose di stare ognuno a casa propria.Solo a volte sento discorsi di disapprovazione,da mio marito,con me lei non si confida,ma forse tace per non creare problemi all'altro figlio che ha trovato una donna.Sono io a sbagliare?opp non ho torto?se avessi mai un figlio tutto questo e'peggiore?Premetto che a casa nostra non vengono mai,ma dopo invece sarebbero sempre qui solo x il nipote(ovviamente)?So che tutto questo e'assurdo in fondo abito lontana,ma in cuor mio so che non saro'mai legata a loro e noto questa differenza che hanno con l'altra ragazza.Le ha trovato anche un lavoro a questa nuova ragazza e gli fanno tutti da taxo.Io non la vorrei mai tra i piedimia suocera e perche'lei si?Come mi devo comportare per non provare rabbia quando li devo incontrare?grazie mely

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 30/11/2015 - 12:41

Buongiorno Mely

la situazione che descrive è molto complessa e necessita di fare ordine per comprendere i diversi piani su cui eventualmente intervenire:

- la distanza fisica aiuta ma non risolve.
Lei anni fa scelse di non abitare vicino alla famiglia di Suo marito, convinta di doversi in qualche modo proteggere dalle dinamiche famigliari della madre con il figlio: evidentemente avvertiva del pericolo nella vicinanza fisica dei suoceri e in modo molto saggio chiese a Suo marito di fare una scelta diversa.
Suo marito l'appoggiò.
Evidentemente i km di distanza non l'hanno aiutata fino in fondo, però, ora non si sente protetta e evverte ancora di essere in pericolo.

- alla ricerca di approvazione e affetto
Il racconto che fa è costellato di tentativi di ricerca di approvazione e di affetto da parte di Sua suocera e ora di questa donna, compagna di Suo cognato.
Le chiedo: "Perchè è alla ricerca di approvazione e di affetto da parte della famgilia di Suo marito?"
Si legge tra le righe di una certa gelosia che prova del rapporto tra questa giovane donna e Sua suocera, una gelosia contraddittoria se messa in relazione al racconto in cui Lei discredita il modo di essere e di vivere di Sua suocera e di questa donna (disordine etc)
Evidentemente questi bisogni di approvazione e di affetto celano altri suoi bisogni più profondi.

- desiderio di una bambino
Sembra confondere il Suo desiderio seppur ambivalente (lo è sempre, mi creda) di diventare genitore con il timore di un obbligato e pericoloso avvicinamento da parte di Suo suocera nel caso nasca un nipotino.
Potrebbe essere verosimile che la nascita di un bimbi la riavvicini oppure potrebbe essere anche non così.

Dunque:
Le consiglierei di rivolgersi a uno psicoterapeuta con il quale provare
- a comprendere l'origine di questo stato di allerta e di pericolo che avverte nei confronti della famiglia di Suo marito
(Le chiedo: "ha rapporti Mely con i Suoi genitori? come sono? sono supportivi e costruttivi? sono lontani o sono vicini? Ha sorelle, o fratelli?),
- a approfondire l'origine di questi Suoi bisogni di approvazione e di affetto che sente e che combatte nei confronti di Sua suocera
(Le chiedo: "come era la sua mamma? accudente? materna? ha avuto qualche problema particolare")
- e infine rilfettere sul Suo vero desiderio di maternità.
In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa Paisoterapeuta Milano
www.studiokaleidos.it