Marissa domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 17/11/2015

Taranto

Ansia angoscia senso di vuoto pensieri negativi continui

Salve dottori...mi sono inscritta e mi rivolgo a voi perché purtroppo dopo tanti tentativi non riesco a superare questa nuova forma di ansia che sto provando... Ho 23 anni e ho un compagno da 7 anni da cui ho avuto due bambini stupendi di 4 e 1 anno... Da quando avevo 13 anni ho cominciato con le mie prime ansie da piccolezze( paura di svenire di stare male, alla vista del sangue...)all'inizio spaventata si sono trasformate in veri e propri attacchi di panico...ma che poi ho imparato a gestire da sola senza l'aiuto di nessuno neanche a livello professionale, e che poi sono quasi sparite del tutto quando mi sono innamorata del mio compagno...ora purtroppo è da più di un mese che sto sperimentando questa nuova forma d'ansia legata ad uno stato di totale angoscia e paura sulla vita in generale e su quello che mi sta accadendo... Non credevo si potesse stare così male senza motivo ed è orribile anche perché non riesco a trovare un motivo plausibile... Continuo ad avere pensieri orribili dei più terribili che si possano immaginare su di me sui miei bambini... E non riesco a togliermelo dalla testa per tutta la giornata che mi portano una costante paura ed ansia.. Tutto ciò di più brutto che sento mi fa star male... E anche se cerco di distrarmi da questi brutti pensieri alla fine prendono sempre il sopravvento e la paura di non riuscire a superare questa situazione o di diventare pazza mi assale e mi fa stare ancora più male... Tutto ciò di più misero che prima mi faceva stare al settimo cielo ora non riesco più a provarlo... Mi chiudo sempre di più e non ho più voglia di fare niente e questo mi fa sempre più paura... Anche l'idea di contattare uno specialista mi fa paura perché ci sono riuscita sempre da sola... Mentre vi scrivo infatti mi batte il cuore per la paura...ma questa volta mi sento di andare sempre più a fondo... L'altra settimana ho creduto di farcela stavo meglio... Ma purtroppo i pensieri negativi mi sono di nuovo addosso... Ecco io vi chiedo se a questo punto è davvero necessario prendere un appuntamento con un professionista?? Cordiali saluti vi ringrazio in anticipo per la risposta

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 17/11/2015 - 18:05

Cara Marissa,
certamente chiedere aiuto ad un professionista psicologo può destare preoccupazione e la sensazione di non farcela da soli, ma in realtà a nessuno verrebbe in mente di fare lo stesso ragionamento in presenza di un forte dolore alla gamba o all'addome. Chiedere aiuto non è arrendersi al malessere, al contrario è dargli la giusta importanza e darla anche a noi stessi e alla nostra stessa sofferenza. Questi tuoi malesseri, sebbene non continui si manifestano ormai da molti anni, e in nome di cosa vuoi soffrire ancora da sola senza chiedere aiuto? ne vale davvero la pena? A volte è più ragionevole rivolgersi a qualcuno e condividere con una persona che fa questo per lavoro, la propria sofferenza e il proprio disagio, piuttosto che fare gli eroi a costi di enormi sofferenze. Questa piattaforma di professionisti offre anche una consulenza on line, che può essere un valido primo aiuto per cercare di capire meglio il problema. Rivolgiti pure ad un professionista con fiducia, vedrai che ti sentirai meno sola.
Se vuoi scrivimi ancora
Un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebisacce