Claudia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 03/10/2015

Roma

Trovare le parole

Buonasera,
sono mesi che vivo una situazione particolare, è iniziata poco prima di laurearmi, mi sentivo totalmente impreparata e anche il giorno stesso della laurea stavo per andare via, alla fine sono rimasta e ho preso 110\110 e lode. E' iniziato il periodo di tirocinio, i primi 6 mesi ho sentito qualche accenno depressivo \ di vuoto, nel secondo semestre, mi sono mentalmente opposta all'integrarmi in quella nuova realtà che rappresentava per me il reale inserimento nel mondo del lavoro. Con i miei genitori, ho iniziato a sentirmi di dovermi comportare come una bambina, continui pianti e passività. La mia mente ha perso ogni spirito di iniziativa, e il senso del piacere era dato praticamente da nulla, neanche da passo che da tanto avrei voluto fare, ovvero quello di prendere una stanza in affitto e andare a vivere per conto mio. attualmente ho un lavoro nel week end che mi permette di mantenermi a stento, e sono assolutamente incapace di decidere che strada prendere, sento che i tentativi che faccio per cambiare le cose sono finti, che in realtà non sto andando da nessuna parte. Da cosa può derivare tutto questo secondo voi? e quale potrebbe essere la strada migliore per uscirne?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 04/10/2015 - 13:29

Gentile Claudia,

si faccia aiutare da uno specialista della sua città, vedrà che attraverso uno spazio di ascolto riuscirà ad occuparsi di quelle inquietudini e di quei conflitti che non le permettono di vivere con serenità questo importante momento di cambiamento e di crescita.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale e terapia di coppia
Napoli Soccavo - San Giuseppe Vesuviano - Pompei - Melito di Napoli
www.psicodialogando.com

Dott. Mirco Dorigatti Inserita il 04/10/2015 - 10:17

Cara Claudia,
sembra che il raggiungimento di un traguardo importante come il conseguimento della laurea abbia attivato in te delle dinamiche regressive. È possibile che questo evento, che corrisponde con l'inizio di una vita più autonoma e indipendente, abbia fatto affiorare paure e preoccupazioni fino ad allora assopite.
Il consiglio per ti do è di intraprendere un percorso terapeutico. Esistono molti professionisti capaci, in grado di aiutarti a comprendere quanto sta succedendo in te e, in definitiva, ad affrontare la tua vita con più soddisfazione ed entusiasmo.
Non esitare a contattarmi.
In bocca al lupo.

Dott. Mirco Dorigatti
Psicologo Psicoterapeuta