Non capisco se soffro di depressione
Ho 18 anni, la mia vita da mesi è diventata monotona, senza alcun emozione. Non capisco perché il mio corpo reagisca così anche nei momenti in cui dovrei esser felice, ma la felicità non la incontro da mesi. Sono perennemente con la stessa emozione che definirei nulla e molto spesso ho crisi di pianto senza saperne il motivo. Piango e sono sul punto di piangere tutti i giorni, ma non ho una motivazione valida ora per piangere. Ho perso mia madre 3 anni fa', l'ho vista lentamente morire, e da quel giorno nella mia mente penso:" ogni giorno che passa mi avvicino sempre di più a te". Non sarei triste nel morire, sarebbe una liberazione da questa confusione. Ma non posso incontrare ora la morte, perché non potrei mai fare del male a mio padre e a mio fratello andandomene via per sempre. Tengo più a loro della mia vita. In ogni caso sempre più spesso sono sul punto di piangere e non riesco più a nasconderlo davanti alle persone. Ogni cosa che faccio non ha quasi più importanza, e delle persone mi importa sempre di meno. Vorrei solo sistemare tutto, ma non c'è più una via di uscita. Sto scrivendo frasi, sensazioni in un mio quaderno per provare a liberarmene, ma continua a non funzionare. Se fosse per me rimarrei tutto il giorno sdraiata a fissare il muro. L'unica cosa che mi sorprende e da sollievo a tutto ciò, a volte, è la bellezza della natura che spesso mi fa mancare il respiro. Perdo sempre più spesso il filo della ragione e troppe volte mi viene l'ansia che non riesco a gestire senza motivo. Mi sento pazza a volte agli occhi degli altri. Vorrei poter dire tutto ciò a mio padre per poterne parlare con qualcuno, ma ogni volta che ci provo mi sembra tutto così stupido, è ovvio che sia solo un periodo dell'adolescenza. Mi sembra tutto così esagerato quando provo a dirlo che preferisco rimanere zitta e tenermi questa vita.