Noemi Balu domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 27/09/2015

Milano

Non capisco se soffro di depressione

Ho 18 anni, la mia vita da mesi è diventata monotona, senza alcun emozione. Non capisco perché il mio corpo reagisca così anche nei momenti in cui dovrei esser felice, ma la felicità non la incontro da mesi. Sono perennemente con la stessa emozione che definirei nulla e molto spesso ho crisi di pianto senza saperne il motivo. Piango e sono sul punto di piangere tutti i giorni, ma non ho una motivazione valida ora per piangere. Ho perso mia madre 3 anni fa', l'ho vista lentamente morire, e da quel giorno nella mia mente penso:" ogni giorno che passa mi avvicino sempre di più a te". Non sarei triste nel morire, sarebbe una liberazione da questa confusione. Ma non posso incontrare ora la morte, perché non potrei mai fare del male a mio padre e a mio fratello andandomene via per sempre. Tengo più a loro della mia vita. In ogni caso sempre più spesso sono sul punto di piangere e non riesco più a nasconderlo davanti alle persone. Ogni cosa che faccio non ha quasi più importanza, e delle persone mi importa sempre di meno. Vorrei solo sistemare tutto, ma non c'è più una via di uscita. Sto scrivendo frasi, sensazioni in un mio quaderno per provare a liberarmene, ma continua a non funzionare. Se fosse per me rimarrei tutto il giorno sdraiata a fissare il muro. L'unica cosa che mi sorprende e da sollievo a tutto ciò, a volte, è la bellezza della natura che spesso mi fa mancare il respiro. Perdo sempre più spesso il filo della ragione e troppe volte mi viene l'ansia che non riesco a gestire senza motivo. Mi sento pazza a volte agli occhi degli altri. Vorrei poter dire tutto ciò a mio padre per poterne parlare con qualcuno, ma ogni volta che ci provo mi sembra tutto così stupido, è ovvio che sia solo un periodo dell'adolescenza. Mi sembra tutto così esagerato quando provo a dirlo che preferisco rimanere zitta e tenermi questa vita.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Vincenza Alessandra Lomartire Inserita il 29/09/2015 - 09:48

Carissima Noemi,
comprendo la tua grande sofferenza. Perdere un genitore è sempre un dolore immenso, specie poi se alla tua giovanissima età. E' del tutto naturale sentirsi così disorientati e con quel senso di vuoto che tu hai così bene descritto. Ma questo tuo grande dolore ha bisogno di essere "comunicato" e condiviso proprio con le persone alle quali vuoi bene, con la tua famiglia. Sono certa che anche loro ne hanno bisogno. Ti aiuterebbe ad alleggerire il grande fardello che tendi ad appesantire..elaborare un lutto è per ognuno di noi un lavoro duro e faticoso, ma anche necessario per la nostra salute psicofisica. Mi sento di suggerirti di chiedere aiuto ad un esperto per farti guidare in questo grande lavoro. Coraggio!
Ti abbraccio,

dott.ssa Vincenza Lomartire