Alex domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/08/2015

Depressione Estiva

Salve, prima di tutto ringrazio tutti per la disponibilità e professionalità.
Vorrei porre una domanda sulla differenza tra stati depressivi nel periodo invernale ed estivo.Vorrei sapere se in Estate è possibile che questo tipo di stati peggiorino; io ad esempio, ho un grave peggioramento nel mese di Agosto, ogni anno, sempre peggio.Certo non sono un amante del periodo estivo, e non sopporto il caldo, ma se questi fossero gli unici motivi dovrei avere dei problemi anche in Giugno e Luglio, invece nel momento in cui subentra Agosto, io entro come in una fase di confusione totale, di stanchezza fisica, mi lascio andare facendo crescere barba e capelli, divento scontroso e violento nel linguaggio, inoltre ho continue crisi di pianto, e mi chiudo in una solitudine interiore ed esteriore, non parlando con nessuno per giorni, compresi i familiari più stretti.Ho crisi depressive per tutto l'anno, ma in Agosto ho un picco molto grave, ogni anno, e sempre peggiore.Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Ferusso Inserita il 25/08/2015 - 12:21

Torino
|

Buongiorno Alex,

come già hanno scritto i miei colleghi i picchi di ansia e depressione possono giungere in corrispondenza dei cambi stagionali. Nel suo caso lei sottolinea come in realtà ciò capiti in particolare ad agosto. Il suo malessere potrebbe essere legato non solamente al cambiamento climatico ma anche a qualcosa che proprio questo mese evoca nella sua mente. Bisognerebbe anche approfondire questo particolare aspetto. Ad agosto va in vacanza? Oppure rimane solo nel paese/città che si svuota di persone? Come la fa stare tutto ciò? In questo mese, in passato, che cosa accadeva?

Il mio consiglio è di recarsi da uno specialista per approfondire questa sua difficoltà e poter affrontare più serenamente l'agosto che verrà.

Cordialmente,
Dott.ssa Daniela Ferusso - Psicologa Torino e Racconigi (CN)

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 23/08/2015 - 11:02

Viterbo
|

Caro Alex,

l'umore può essere influenzato da molti fattori biologici quindi interni (microbiologia del sistema nervoso, alimentazione, stagionalità, uso di farmaci e sostante, alcool ecc.) ed esterni (relazioni, eventi, perdite ecc.).
Alcuni soggetti sono più sensibili alle variazioni stagionali, a diversi livelli, soprattutto se è presente un vero a proprio disturbo dell'umore (unipolare o bipolare).
Nel suo caso è auspicabile una valutazione psicologica, perché probabilmente il suo livello di disagio merita un trattamento adeguato.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 25/08/2015 - 09:25

Gentilissimo,

nel periodo primaverile ed estivo si assiste frequentemente ad un picco di richieste di aiuto per problemi di natura ansiosa e depressiva. Questo si verifica per una serie di cambiamenti che avvengono a livello fisiologico (ad esempio la maggiore luminosità a cui si è esposti varia il livello di cortisolo, che è l'ormone dello stress, della serotonina, chiamata l’ormone del buon umore, e della melatonina, che regola invece i ritmi sonno-veglia). Tali variazioni interessano tutti, provocando una maggiore irritabilità, vertigini, sensazioni di affaticamento psicologico e fisico, sbalzi di umore, modificazioni del sonno e dell’appetito, ecc., ma è nei soggetti in cui il malessere è pre-esistente che si presentano in maniera più grave.

Non aspetti ancora, consulti uno psicoterapeuta della sua città per comprendere l'origine del suo malessere e ci tenga aggiornati.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com