teresa domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 05/08/2015

Napoli

Vita piena di paure....

Salve,
ho 37 anni e ho preso atto negli ultimi mesi di vivere una vita di qualità molto molto scadente...
Le mie giornate sono abbastanza tranquille... lavoro, torno a casa, dove mi aspetta una bellissima bambina di quasi 3 anni... Ho un buon lavoro, che mi piace.... ho un marito fondamentalmente presente e disponibile (anche se lui ha un grosso problema che è quello del gioco compulsivo, ma magari ne parliamo poi...)... e fin qui sembra vada tutto abbastanza bene... più o meno...., se non fosse che sempre, in ogni momento, vivo con la paura che possa succedermi qualcosa di brutto... e non solo a me.... vivo con il terrore di ricevere una telefonata dove mi si avvisa di qualcosa di brutto.... ho paura che possa succedere qualcosa a mia figlia.... ho il terrore di perdere i miei genitori (benché sia consapevole che prima o poi capiterà)... insomma sono paranoica ed ipocondriaca.... in diverse occasioni ho avuto attacchi di panico ed ho anche fatto uso di medicinali fino al momento in cui ho deciso di volere un figlio... Diciamo che spiegare a parole i miei stati d'animo non è semplice, ma credo veramente di avere bisogno di aiuto.... il problema di mio marito ha appesantito il carico che già mi portavo ed è diventato tutto più difficile.... Non riesco a trovare la forza di cambiare... di fare qualcosa per me.... Sto frequentando insieme a mio marito un gruppo di auto aiuto (giocatori anonimi e familiari di giocatori) e diciamo che le basi per un lavoro da fare su me stessa le sto costruendo.... ma è difficile... troppo difficile.... mi sento in un vicolo chiuso e per il momento non riesco a vedere la luce.... o meglio quel poco di luce che vedo viene dagli occhi di mia figlia.... la mia vita!!!!
Ditemi che c'è un modo per ritornare a vivere vi prego.... io voglio vivere.... aiutatemi.....

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 07/08/2015 - 13:14

Viterbo
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Gentile Teresa,

il gruppo di auto-aiuto è molto importante, data la gravità della condizione in sui si trova suo marito, ma è altrettanto importante ritagliarsi uno spazio personale all'interno del quale Lei si possa sentire ascoltata e compresa (psicoterapia): sono queste le basi per iniziare a stare meglio.
I suoi comportamenti e le sue preoccupazioni sono sintomi di uno stato ansioso che merita una valutazione attenta. L'ansia e il bisogno di controllo, se non trattati adeguatamente, possono anche diventare una psicopatologia.

Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica
www.psicologoaviterbo.it