titti domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/02/2014

Pesaro Urbino

torpore emotivo

salve,la persona che amo,in seguito ad un incidente automobilistico,gravissimo,cn numerosi interventi,pur trascorsi 6 mesi....continua,senza nessun miglioramento,ad avere attacchi di panico,depressione,ma nn solo.Sto soffrendo anche io,visto che è a volte è triste,poi nervoso,freddo,apatico e non riesce piu' ad esprimere i suoi sentimenti,cio' mi fa sentire poco amata....cm dovrei comportarmi??

  11 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 07/03/2014 - 08:24

Ariano Irpino
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...aprire uno spazio relazionale in cui la parola possa collegarsi alle emozioni congelate ( tale spazio è possibile costruirlo in un setting psicoterapeutico ) ... : cosa fare da parte sua !? - invitare dolcemente il suo compagno a contattare un professionista che abbia strumenti tecniche ed umanità disponibili ad accogliere e trasformare ...

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio Inserita il 07/03/2014 - 20:03

Salve Titti, certamente la situazione che descriva comporta delle inevitabili conseguenze dal punto di vista emotivo in chi la vive. Basti pensare a come cambia la vita, l'immagine di sè e le convinzioni sulla vita. Il suo compagno ha forse bisogno di un adeguato supporto da parte di un professionista, oltre che dell'affetto che certamente Lei gli sta dando.
Cordiali saluti
dott.ssa Annalisa Sammaciccio
psicologa psicoterapeuta
www.annalisasammaciccio.com

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 05/03/2014 - 15:59

Carissima,
ciò che ha vissuto il suo compagno è un forte shock che ha delle forti ripercussioni psicologiche.
Potrebbe consigliargli di rivolgersi personalmente ad uno psicologo con cui poter affrontare questo evento ed iniziare un percorso terapeutico.
Saluti

Dott.ssa Anna Loretta Spano Inserita il 10/03/2014 - 12:28

Buongiorno Titti,
credo che l'incidente che ha subito il suo ragazzo sia stato un evento talmente stressante per lui che lui automaticamente reagisce con i sintomi che lei sta descrivendo. Quando avviene un evento troppo stressante (trauma), le sensazioni, le emozioni, i pensieri restano bloccati, come congelati, nel cervello. In psicoterapia un approccio che si è dimostrato molto efficace nei casi come quello del suo ragazzo è l'EMDR, che permette di elaborare il trauma e "scongelare" tutto ciò che è rimasto bloccato, in modo che la persona possa riprendere la sua vita serenamente. Ciò che lei può fare è suggerire il suo ragazzo a farsi aiutare in un percorso di psicoterapia, oltre che dargli affetto e attendere con pazienza.
Cordiali saluti
Anna Loretta Spano (Psicologa Psicoterapeuta Cagliari- tel 3282098007)

Dott.ssa Anna Loretta Spano Inserita il 10/03/2014 - 12:17

Buongiorno,
il suo ragazzo ha subito un grande trauma dall'incidente, il quale si manifesta con i sintomi che lei sta descrivendo.
Il livello di stress subito nell'incidente è stato talmente alto che automaticamente il suo cervello sta reagendo in questo modo.
Penso sia molto importante che lui si faccia aiutare in psicoterapia a superare tale trauma, e lei potrebbe aiutarlo sia dandogli affetto e pazientando, sia suggerendogli di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Con la psicoterapia che utilizza l'EMDR è possibile in breve tempo sbloccare le emozioni, le sensazioni, i sentimenti che sono rimasti "congelati" nel cervello, permettendo alla persona di riniziare a vivere serenamente.
Io utilizzo l'EMDR, quindi se vuole può dargli il mio numero di telefono.
Cordiali saluti
Anna Loretta Spano

Dott.ssa Maria Giorsa Inserita il 08/03/2014 - 14:36

Sale Titti, consideri che un trauma emotivo del genere subito dal suo compagno è una ferita che ha un lungo decorso. E' importante che Lei non sottovaluti mai il suo disagio, nè tenti di minimizzarlo, in quanto potrebbe causare in lui anche un senso di inadeguatezza. Le suggerisco inoltre di farsi dare un sostegno se accompagnare il Suo compagno in questo momento difficile La sia troppo gravoso.

Dott.ssa Oriella D'Amico Inserita il 08/03/2014 - 11:28

Salve Titti, di fronte a tale problematica ciò che le consiglio è un trattamento con E.M.D.R.; tecnica specifica per l'elaborazione di un trauma. Cerchi di individuare il momento migliore per suggerire al suo compagno tale soluzione e non si scoraggi. Invito anche lei a consultare uno specialista perchè la possa aiutare a trovare quelle strategie di coping necessarie per fronteggiare questo momento di forte stress!
Tanti auguri
Dott.ssa D'amico Oriella

Dott.ssa cristina bianchi Inserita il 06/03/2014 - 23:49

Gentile Titti, anche io come la Dr.ssa M. Bazzoli consiglieri l'EMDR. Se va sul sito dell'Associazione EMDR può trovare l'elenco dei terapeuti abilitati ad utilizzare questa specifica tecnica.
Un saluto
Dr.ssa Cristina Bianchi

Dott.ssa maddalena bazzoli Inserita il 06/03/2014 - 23:17

Gentile Titti il suo uomo ha subito un grave trauma le consiglio pertanto di rivolgersi ad un esperto in E.M.D.R., tecnica specifica per l'elaborazione e il superamento dei traumi. Cerchi un nominativo nella sua regione e poi nella provincia e lo sostenga nell'intraprendere questo cammino. Io sto seguendo un uomo di 30 anni che ha subito un grave incidente due anni e mezzo fa e solo da poco tempo è tornato ad essere una persona più tranquilla ed equilibrata. Il recupero richiede tempo, l'E.M.D.R. ne fa guadagnare. Molti auguri Maddalena Bazzoli Psicoterapeuta Torino

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 27/02/2014 - 14:52

Cara Titti,
la ripresa da un grave incidente può essere lunga e altalenante, specie se ha compromesso o modificato alcuni aspetti del funzionamento della persona, che in qualche modo deve cercare di ricostruire una nuova immagine di sè. Se nota che questa condizione si protrae per molto tempo, potrebbe consigliare e parlare con il suo compagno della possibilità di consultare un terapeuta, ma senza mettergli pressione e fretta. Per ciò che riguarda il suo stato d'animo, è anch'esso pienamente comprensibile. Nelle relazioni, di qualsiasi tipo, il comportamento di uno comporta una reazione nell'altro, tanto più nei legami affettivi importanti. Se sente di non avere le risorse necessarie per affrontare da sola questo momento, potrebbe richiedere anche per lei stessa un breve supporto psicologico. Potrebbe servirle per trovare nuove modalità di rapportarsi al suo uomo e anche per scoprire nuove parti di lei stessa.
Un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Dott. Michele Matera Inserita il 27/02/2014 - 13:06

Gentile Titti, una situazione come quella descritta, inevitabilmente lascia una traccia significativa nella persona, in quanto, oltre al forte impatto psicologico, anche la visione delle ferite presenti sul corpo, va ad incidere sull'inconscio del soggetto. Questo non può non ricadere su chi sta vicino ma sono sicuro che il suo apporto, nonostante la sfiducia, sta aiutando molto il suo compagno.
Sarebbe utile rivolgersi di persona ad un professionista per affrontare questo difficile momento.
I miei più cari auguri
Dott. Michele Matera
Psicologo ad indirizzo Clinico e della Salute
info@michelematera.it
www.michelematera.it