M.  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Roma

Problemi con l'università

Gentili dottori
Sono una ragazza di 23 anni e mi rivolgo a voi per avere un confronto esterno.
Purtroppo da un anno non riesco più a dare esami e non faccio altro che deludere continuamente me stessa, la mia famiglia e amici che si chiedono continuamente quando mi laureo.
Ho avuto un periodo difficile con il mio ex ragazzo con il quale mi sono lasciata da pochi mesi che però mentalmente mi occupava parecchio perché era una persona che mi vietava di fare qualsiasi cosa. Sono andata in depressione totale e dopo un anno sono ancora in lotta con me stessa.
Oltre a ciò, a casa vivo un clima teso per via di problemi economici e perciò i miei stanno cominciando a svalutarmi continuamente e a farmi pesare la cosa giustamente.
Mi rendo conto che tutta questa situazione è colpa mia perché non riesco a concentrarmi su niente, vivo perennemente in ansia, e più vado avanti più si fa difficile perché le persone che mi circondano hanno aspettative alte su di me, e poi non so perché ma ultimamente mi sembra di vivere in un mondo alternativo creato nella mia mente, come se volessi evadere da qualcosa e mi sembra di essere spesso sulle nuvole.
Puntualmente quando devo preparare un esame mi sembra di non potercela fare mai mi sembra di non essere in grado di comprendere ciò che leggo e comincio a non studiare bene, ho frequenti attacchi di rabbia e non concludo nulla. Provo a ridurmi all'ultimo ma poi levo inevitabilmente la prenotazione all'appello perché non sono pronta. Non so gestire questa turbolenza che ho e che mi sta bloccando letteralmente la vita e i miei sogni.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Saracino Inserita il 22/09/2023 - 09:21

Buongiorno, innanzitutto grazie per la condivisione. Una risposta per iscritto non sarà esaustiva ma potrà magari aiutarla a capire meglio cosa sta vivendo.
Sicuramente la sua richiesta andrebbe approfondita meglio, capendo qual è per esempio il percorso di studi che sta facendo, quali problemi riscontra, cosa si immagina nel futuro a conclusione di questo percorso.
Occupandomi di orientamento universitario riscontro spesso che l’Università confronta con una serie di vissuti legati alla performance, al timore di non riuscire, alla competizione con altri, alla paura di non farcela, al sentirsi obbligati a riuscire. Questi vissuti spesso prendono il posto delle ansie ma anche dei desideri che quasi tutti gli studenti vivono quando si pensa al proprio futuro.
Ritengo che un punto di inizio per lei possa essere quello di trovare uno spazio dove potersi confrontare con qualcuno/a rispetto a quello che sta vivendo in questo momento, in caso facendosi supportare da un/una professionista.
Condivido con la Dott.ssa Bori che può essere utile capire di più la sua voce.
Rimango a disposizione qualora necessiti di un consulto rispetto a quello che sta vivendo.
Un caro saluto,
Giuseppe Saracino

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 21/09/2023 - 14:10

Buon pomeriggio M.,

grazie per la tua condivisione.

Ti porto un esempio, se siamo sempre stati bravissimi a fare qualcosa e facciamo quella stessa identica cosa sotto lo sguardo di qualcuno che è lì per giudicare, ti assicuro che la nostra performance sarà minore delle altre volte.
E' molto difficile lavorare sotto pressione. Le aspettative degli altri, soprattutto quando le avvertiamo come particolarmente pesanti possono creare gravi conflitti interni. Per chi sto facendo quello che sto facendo?
Nelle tue righe M., hai parlato di quello che voleva il tuo ex ragazzo e di quello che vogliono i tuoi. Manca la tua voce.
In questo momento di "lotta con te stessa" forse avresti bisogno di occuparti di te. Dei tuoi progetti, di quello che vorresti fare e di quello che desideri. Ci sono dei momenti nella vita dove non sappiamo rispondere a queste domande, a maggior ragione abbiamo bisogno di fermarci e ritrovare noi stessi e la nostra motivazione. Altrimenti una montagna già alta può diventare inscalabile.

Un percorso con un professionista può permetterti di prenderti lo spazio che ti serve per tornare a te, per gestire il senso di colpa e l'auto-critica (che dagli altri interiorizzi e fai diventare più forte). Senza considerare l'importanza di uno sfogo e di fare qualcosa per te, che può farti del bene.

E' possibile usufruire di servizi anche gratuiti laddove ci sono difficoltà.

In bocca al lupo per tutto. Resto a disposizione.

Un caro saluto,

Dott.ssa Linda Bori
3312198573