Voglio abbandonare Medicina, cosa fare?
Salve, sono una studentessa di quasi 22 anni che sta per abbandonare Medicina. Sono entrata subito a 19 anni passando il test (in realtà non mi impegnai molto con lo studio dopo la maturità). All'inizio ero entusiasta ma era più dal nuovo ambiente che dal percorso di studi in sè. Poi è arrivato pochi mesi dopo il COVID 19 che ci ha bloccato a casa e su di me ha avuto un effetto devastante: mi sono lasciata andare e ho preso tutto con troppa calma e allentando i ritmi arrivando alla fine del terzo con pochi esami dati un po' del 1° e un po' del 2° anno. Non ho avuto lo spirito di abnegazione necessaria e come se non bastasse non mi interessa nessuna delle materie del corso di studi, non credo di provare la minima passione. Ho provato a pensare a cosa mi ha spinto a tentare questa strada e l'unica cosa che mi viene in mente è stata che da piccola mi piaceva giocare alla dottoressa guardando serie tv, da visitatrice gli ospedali mi piacciono (strani gusti lo so), perché è bello aiutare gli altri e soprattutto per lo stipendio e il prestigio sociale. Ma questa non è passione vera. In più i pochi approcci pratici di tirocinio mi hanno lasciato molto delusa. Non mi appassiona nessuna delle materie e non riesco a pensare a nessun ambito particolare di interesse. In più conoscendomi un po' so che non vorrei mare fare chirurgo o diagnosi di nessun tipo sobbarcandomi una responsabilità tale. Non sarei in grado (anche se so che ogni mestiere si apprende). Sono depressa e più penso alla mole di studio arretrato di materie che odio e più mi deprimo e meno mi applico. Sono quasi certa della mia scelta e che fare il medico e studiare medicina non faccia per me ma ora che sto per fare questo passo ho il terrore di rimpiangere le mie scelte un domani tra 30 anni... PS= studiare e sacrificarsi sui libri non piace mai a quasi nessuno studente e so anche che una - forse gran - parte del mio problema è aver ormai perso il ritmo e l'abitudine giornaliera allo studio; ma penso anche che se davvero queste materie suscitassero qualcosa in me allora anche un minimo di volontà di aprire il libro durante il giorno la avrei no aldilà delle distrazioni o scuse per procrastinare?
IN PIÙ NON HO MAI AVUTO MEDICINA COME INTERESSE PARTICOLARE MA ERA UNA DELLE POSSIBILITÀ QUANDO ERO PIÙ PICCOLA. C'ERANO MATERIE E FIGURE PROFESSIONALI CHE MI APPASSIONAVANO IN EGUAL MODO O ANCHE DI PIÙ MA POI HO VIRATO PER LA FACOLTÀ PIÙ "PRESTIGIOSA" E CON SBOCCHI LAVORATIVI. E ORA MI SENTO IN GABBIA E DEPRESSA.
Mi sento una fallita, già "vecchia", che ha perso 3 anni di vita e deve ricominciare un percorso da capo trovando qualcosa che davvero le piaccia e che comunque possa offrirle un futuro. Senza contare che sono fuori sede e completamente sola, senza amici né fidanzato né compagnie dal momento che sono anche molto chiusa, non ho mai avuto esperienze universitarie di gruppo, risate, uscite ed in generale esperienze giovanili che arricchiscono la vita e danno un po' di spensieratezza. Sono una da lezioni-casa-"studio" quelle poche volte con enorme sforzo e disinteresse.
HO SOLO PERSO IL RITMO E L'ABITUDINE ALLO STUDIO OPPURE È ANCHE DAVVERO DISINTERESSE E NON SOLO UNA MIA AUTOCONVINZIONE CHE USO COME DIFESA?