Soffro di doc da relazione?
Sono una ragazza di 26 anni. Non ho mai avuto una relazione e da due mesi frequento un ragazzo. Lui vive lontano e ci siamo sentiti per un mese online, finché ad agosto lui ritorna a casa per le ferie e iniziamo a vederci ogni sera. Lui non mi colpisce subito, fisicamente è un disastro, ma non perché sia brutto ma perché noto dei difetti che mi fanno fastidio. Nonostante ciò continuo a frequentarlo, mi trovo bene con lui, sono serena e riesco per la prima volta a lasciarmi andare. Però i dubbi su di lui si fanno sempre più insistenti nonostante una voce dentro di me mi dice che forse lui è quello giusto. Lui riparte per lavoro e i dubbi si fanno sempre più insistenti. Perché non ho le farfalle nello stomaco? Perché non mi manca? Perché non riesco ad essere gelosa? Perché non riesco ad amarlo? E se non dovesse mai succedere e io finisco per ferirlo? Mi manca la mia vita da single, inizio ad immaginarmi con un altro ragazzo, più bello e più intelligente di lui possibilmente. Decido di troncare all'improvviso. Lui non sa darsi pace di questa scelta senza preavviso. Io agisco d'impulso perché non posso vivere con questi dubbi. Ma lui adesso mi manca, vorrei scrivergli, mi sento vuota, non faccio altro che piangere e chiedermi se ho sbagliato! Ma mi chiedo, il mio è un doc da relazione (mi era stato diagnosticato un doc in passato) o semplicemente non era la relazione giusta per me?