Silvia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/06/2015

Agrigento

Arrendersi, non arrendersi...

Ho 19 anni.. quest'anno ho iniziato il mio ultimo anno al liceo classico, e contemporaneamente a questo sto cercando di prepararmi per i test universitari di medicina.
tuttavia.. non riesco ad ottenere alcun risultato sono sempre insoddisfatta dei miei risultati.
La maturità non sta andando come volevo, sebbene penso di aver studiato tanto, gli scritti non sono andati come volevo.. puntavo al 90, ma penso che dovrò accontentarmi di un 80..
Sorvolo certe volte sulla maturità, cerco di ripetermi che in ogni cosa il voto con la quale si esce non avrà alcun esito( nel corso degli studi successivi). Ma rifletto dentro di me che non è neppure certo che io riesca ad entrare all'università e ad ottenere quello che voglio. Nel corso dell'anno i risultati delle simulazioni dei test sono stati pessimi.. ammetto di non aver studiato parecchio a causa della scuola, indubbiamente non potevo aspettarmi chissà che.. ma ogni qualvolta era una terribile batosta. Risultati a scuola, nei test, un colpo dopo l'altro. Cerco in ogni modo di rialzarmi e trovare la forza nelle sconfitte. Mi dico "vedi, devi migliorare". Ma quando si ripresenta nuovamente una sconfitta, è sempre un colpo peggiore. Fino a che punto sarò così forte?
Chiaramente terminata la maturità metterò anima e cuore nello studio dei test, per cercare di realizzare i miei sogni. Ma intanto sono frustata, depressa, insoddisfatta di me.. Mi dico"com'è possibile che avendo fino ad adesso mantenuto la media dell'8.. sono incapace di ottenere e realizzare i miei sogni?" Com'è possibile che determinati mie compagne per esempio, pur studiando meno di me, riescono ad ottenere risultati migliori? Come?
Frustrazione e insoddisfazione pura...
Sono così stupida e incapace? valgo così poco da non riuscire neppure ad entrare all'università?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 28/06/2015 - 12:16

Viterbo
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Gentile Silvia,

i voti non determinano il valore delle persone, ma sono semplicemente il frutto di una certa valutazione.
I voti alti alle superiori non sempre determinano successi universitari, così come voti bassi sono sempre legati ai fallimenti accademico-lavorativi: entrano in gioco molte variabili ben più importanti come ad es. la motivazione o la possibilità di fare scelte adeguate, pianificare, organizzare ecc.
Quindi dovrebbe cercare di essere più indulgente con se stessa, evitando di fare paragoni con altre colleghe.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica