Rosa  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/05/2021

Oristano

Insicurezza e immobilità

Buongiorno.
Premetto che ho già fatto terapia con diversi professionisti negli anni e ho fatto anche terapia farmacologica. Ma torno sempre punto a capo. Ho 32 anni, non ho autostima. Ho iniziato a costruire un minimo di sicurezza, ma con la pandemia è tutto precipitato. Non ho un lavoro. Sono mesi che cerco e chiedo, sia per la mia specializzazione, sia un qualsiasi lavoro perché sono dovuta tornare a vivere dai miei e voglio un posto mio e una vita mia. Ma non so vivere e mi vergogno di me. Non so vendermi per convincere qualcuno ad assumermi e più rifiuti arrivano più fatico. Non so mantenere una decisione. Scelgo una strada e poi cambio idea. Mi sono isolata completamente, ho due amiche lontane e non esco da più di un anno. Ho iniziato a fare due corsi online giusto per parlare con qualcuno e avere degli appuntamenti fissi. Ma sono soldi che vanno via. Mi sono sfogata con un'amica da poco e lei mi ha detto che prima non ero così, ero si insicura, ma molto più decisa e fiduciosa e non mi riconosce più. Mi sembra di vedere il mondo da una lente falsata che non riesco a levarmi. Come si può iniziare a uscire da questa immobilità? Concretamente. Iniziare a vivere. È solo una questione di autostima?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Matteo Radavelli Inserita il 19/05/2021 - 10:17

Arcore
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Gentile Rosa,
avverto che il cuore del suo messaggio è il senso di inattività, di stallo, di essere fermi in un posto sia fisico che psicologico e non riuscire a smuoversi e ciò è alimentato ed a sua volta alimenta il giudizio negativo nei confronti di se stessa. Leggo anche che è tornata a vivere con i suoi genitori, questa decisione è stata presa recentemente durante il periodo di lockdown? La invito a riflettere su ciò che accadrebbe qualora lei iniziasse a "muoversi" sia a livello decisionale che pratico fattuale. Il consiglio che posso darle è valutare di effettuare un percorso con un terapeuta ad orientamento sistemico-famigliare affinché possiate approfondire il ruolo che ha il suo essere "bloccata" nel contesto in cui vive.
Resto a disposizione,
Dr. Matteo Radavelli

Dott.ssa Mariagrazia Stabile Inserita il 14/05/2021 - 19:42

Salerno
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Gentile Rosa
Comprendo il suo disagio e mi sembra di capire che all'insicurezza si siano aggiunti anche la mancanza di motivazione e di obiettivi e che il tutto sia stato amplificato dalla attuale situazione pandemica. Non so che tipo di percorso ha svolto in passato, tuttavia penso che un percorso con un professionista che si occupa di orientamento professionale potrebbe esserle utile per fare chiarezza e per lavorare sulla sua autostima e sul suo senso di autoefficacia, oltre a tenere sotto controllo tutte le emozioni negative che non fanno altro che alimentare la sua insicurezza.
Svolgo la mia attività anche online se pensa che potrebbe esserle di aiuto.
Un caro saluto
Dott.ssa Mariagrazia Stabile

Dott.ssa Noemi Carrieri Inserita il 13/05/2021 - 21:11

Gentile Rosa,
solitamente dietro questo tipo di insicurezze può celarsi un mondo. L'autostima, o il senso di auto efficacia personale, il timore del giudizio o quello del fallimento, sono tutte cose che vanno ad influire sul nostro modo di approcciarci al mondo. Un periodo delicato come questo, poi, non fa altro che accentuare questo senso di estraneazione ed immobilità. Ciò che può assolutamente aiutare, oltre che chiaramente andare a fondo a ciò che la blocca, è non farsi trascinare nel vortice dei pensieri negativi, e per quanto sia difficile, cercare di pensare in maniera proattiva. Non so che percorsi ha già fatto...ma se le hanno dato degli "strumenti" utili per gestire queste situazioni li vada a ripescare nella sua memoria. Sicuramente comunque sarebbe utile anche riartivare un percorso di sostegno con qualcuno che l'ha già seguita, o se pensa di non essersi trovata bene di provare con qualcuno di nuovo, in modo tale da rafforzare quello che probabilmente ha già appreso dagli altri percorsi, o esplorare invece cose nuove di sé.
Con i miei migliori auguri, cordialmente
Dr.ssa Noemi Carrieri (Firenze)