Fabio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/06/2015

Verona

Fallimento totale

Buona sera, ho una serie di problemi che mi rendono impossibile la vita.
In qualunque contesto, familiare, lavorativo, amicizia, vedo tutti gli altri psicologicamente più forti di me. Aggiungendo la precarietà economica, una figlia che ha combattuto contro un tumore maligno e che mi ha lasciato un trauma enorme e una preoccupazione incessante. Problemi sul lavoro che mi angosciano e temo di essere licenziato nonostante i miei sforzi. Non riesco ad essere un buon padre, un buon marito, un buon figlio e ho perso totalmente l'autostima. Sono anche troppo vigliacco per suicidarmi e non ho soldi per pagare uno psicologo.
Fabio

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Fontanella Inserita il 22/06/2015 - 08:46

Caro Fabio,
quante fatiche! Complimenti per la sua capacità di reggere e per la sua sensibilità, che la porta ad osservarsi nel suo essere padre, marito e figlio.

Quali passaggi potrebbe fare per recuperare speranza? Naturalmente non è posibile controllare gli eventi, ma è possibile gestire il nostro modo di viverli e affrontarli. Si ponga degli obiettivi nelle sue relazioni e li condivida, così da recuperare fiducia in se stesso e nell'altro e avere aiuto, supporto e conforto da chi le vuole bene. Irrobustire le relazioni permetterebbe anche a lei di sentirsi più capace di offrire sostegno e affetto a chi ama.

Detto ciò, le suggerisco anche di rivolgersi alla asl della sua città: esistono servizi di consultorio e, talora, anche unità oprative di psicologia in cui i costi sono ridotti. Potrebbero esserci tempi di attesa un pò più lunghi del privato e non potrà scegliere chi la seguirà, ma le verrà offerto un sostegno professionale breve, di qualità, per restituirle l'energia di cui ha bisogno.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 21/06/2015 - 10:36

Caro Fabio,
le preoccupazioni che lei ha raccontato porterebbero chiunque ad attraversare un periodo difficile: una figlia con un tumore e i problemi sul lavoro possono assolutamente influenzare la sua autostima e quindi anche il suo ruolo come genitore, marito e figlio.
Le consiglio di recarsi presso il consultorio della sua città per cercare l'aiuto di cui ha bisogno: il servizio pubblico permette di spendere molti meno soldi rispetto ai colleghi che lavorano nel privato.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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