Giulia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Alessandria

Sono depressa?

Sto vivendo un momento di stallo della mia vita. Sto perseguendo un progetto che quasi sicuramente non si realizzerà, e ho paura di dire questa cosa ad alta voce. È un fallimento e forse l'ho sempre saputo. Per il resto la mia vita è piatta. Non ho mai vissuto avventure, non ho mai fatto ragazzate o colpi di testa, non ho mai vissuto un primo amore, sono sempre stata nel mio" recinto" per paura del giudizio del prossimo, dei miei genitori. Ho poche amicizie. Tutte sistemate, con mariti e figli. Io sono l'unica single e all'alba dei 30 anni sento di aver avuto un percorso di vita inconcludente. Non ho una casa mia, una macchina mia, un lavoro,un compagno... Sono un fantasma. Sento di non avere legami, con i miei amici non trovo più la connessione che avevo prima. È come se fossi nel posto sbagliato con le persone sbagliate. Sento che la vita mi sta sfuggendo di mano e che non avrò mai una soddisfazione personale o lavorativa. Incastrata un una vita di provincia che non ho il coraggio di lasciare. Vorrei riprendermi la vita, divertirmi, pare pazzie, viaggiare ma non ho la compagnia, e mi lascio trascinare dalla apatia che giorno dopo giorno mi consuma non riesco a capire come uscirne... Ho paura delle mie sensazioni, passo giorni interi piangendo, senza emettere un fiato. Mi sento vuota.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 22/06/2020 - 11:10

Buongiorno Giulia,

il tuo messaggio è breve ma esprime bene la tua sensazione di disagio, paura e frustrazione.
Quando ci troviamo in situazioni senza via di uscita ci troviamo in un impasse. Ogni mossa che ci viene in mente è ostacolata da qualcosa e il risultato è che rimaniamo immobili, bloccati nell'impossibilità di raggiungere quello che vorremmo e il peggio è che questa sensazione di immobilità è talmente forte che la sensazione che la situazione sia impossibile e che sarà così per sempre arriva ad essere molto forte.
I desideri che esprimi, possedere una casa, avere una relazione, una vita soddisfacente, sono tutti desideri comprensibili e molto importanti. Ma sembra sempre che per fare una cosa ne serve un'altra che non hai o non puoi avere, un po' come le formule per risolvere i problemi di geometria, c'era sempre un dato mancante che non ti faceva andare avanti.
Esiste però sempre qualche piccolo passo che si è in grado di fare, anche nemmeno lontanamente collegato con il nostro obiettivo finale ma che può creare, seppur minimo, un movimento. Il movimento è l'unica cosa che può aiutare nell'impasse, può creare piccoli cambiamenti nelle condizioni di partenza e ci toglie un pò la sensazione di essere bloccati.
Il consiglio è quello di spostare il focus da cose grandi (spostarlo momentaneamente, non rinunciare a quello che vuoi) e concentrarti su cose diverse.
Usando le tue parole, è utile anche "dire queste cose ad alta voce", anche se sono spiacevoli, ma fanno parte di un percorso per riappropiarti di te, ridandoti la voce, qualcosa che invece i fantasmi non possono più avere.
Se ne hai voglia e disponibilità, ti consiglierei di chiedere aiuto a qualcuno, almeno in una fase iniziale, in modo da tornare a respirare un pò e riuscire a conservare un pò dell'energia che ora viene spesa tutta per cercare di stare a galla.

Resto a disposizione.

Un caro saluto,

Dott.ssa Linda Bori