claudio  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/10/2019

Roma

Difficoltà ad accettarmi

salve
sono uno studente di 22 anni e nell'ultimo periodo trovo grande difficoltà nello studio, ci sono giornate in cui a causa di ciò inizio a vedere "tutto nero" e a provare una forte tristezza. Nell'ultimo mese ho avuto alcuni attacchi di panico Ho parlato di tutto questo anche alla mia psicologa, ma non vedo grandi miglioramenti e non capisco il motivo. Lo studio dovrebbe essere una passione, una fonte di motivazione e di stimolo, invece adesso è come un enorme masso che mi schiaccia. Sia perchè sento di non potermi permettere di impiegarci più tempo del dovuto, sia perchè non riesco a trovare le giuste modalità per studiare e ciò mi fa provare un forte senso di colpa.
Quando ne parlo con lei sembra sempre voler cercare altre motivazioni e "distogliermi" da quello che attualmente è il mio problema più grande che mi impedisce di essere sereno e ogni volta, nell'ultimo periodo, mi sembra che dopo la terapia sto sempre peggio, non tanto perchè si tirano fuori cose dolorose ma proprio perchè non riesco a risolvere nulla. Capisco che uno psicologo non possa insegnarmi come studiare, ma quantomeno può insegnarmi come affrontare i problemi della vita, che forse è un po' più importante.
Vorrei sapere se cambiare psicologo e passare a qualcuno con un approccio cognitivo potesse aiutarmi a risolvere i miei problemi o se anche ciò sarebbe inutile.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 25/10/2019 - 11:56

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Claudio,
Comprendo il suo malessere poiché sente di non essere compreso, e quindi di non beneficiare del supporto che vorrebbe per risolvere la sua "difficoltà nello studio".
Ciò che posso consigliarle di fare è, in primis, condividere con la sua psicologa questa sua sensazione in modo che possiate confrontarvi più ampiamente sugli obiettivi della terapia e concordarli.
Qualora, neanche in questo caso dovesse percepire una piena comprensione da parte della sua psicologa, la invito a manifestare a lei le sue titubanze circa l'approccio terapeutico da lei utilizzato in riferimento alla sua specifica condizione emotiva.
Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).