Terrore di "un'amica"
Sono terrorizzata da quella che credevo essere una delle mie più care amiche. Ero una studentessa fuori sede che non ne poteva più della vita da pendolare e lei pure, al punto di decidere insieme di trasferirci entrambe nella città in cui studiamo. Dopo un po' di tempo lei ha cominciato ad essere ossessiva, gelosa, invidiosa e cattiva; ad arrabbiarsi con me per qualsiasi cosa. Da quel momento però non vivo più, perché ci sentiamo tutti i giorni moltissime volte al giorno, lei continua a ripetermi che mi vuole bene come se ne vuole ad una sorella, ma il più delle volte mi opprime, mi tratta malissimo, mi deride, mi sminuisce...il suo divertimento sta nell'arrabbiarsi con me per scherzo, cosa che consiste nel farmi credere di averle fatto qualcosa di male, al punto di vedermi piangere e solo dopo qualche ora dirmi che si tratta di uno scherzo! Sono terrorizzata dall'idea di litigare con lei, perché lei mi ha psicologicamente atterrita, ho paura che si vendichi in qualche modo. Sono esasperata, penso sempre che si potrebbe arrabbiare con me, mi faccio un sacco di paranoie e se non riesco a rispondere ai suoi messaggi in breve tempo, mi sale un'ansia terribile, tanto che non riesco a pensare ad altro. Sono giunta al punto di pensare di cambiare città e di conseguenza università pur di rompere i rapporti con lei! ( ah peraltro proprio a causa della paura che ho di lei, sto perdendo molte amicizie, e tendo a voler stare sempre più spesso a casa, in conclusione sono sempre più sola). I miei genitori sono molto preoccupati e io non so cosa devo fare ! Rimango nella città in cui sono e affronto il problema o cambio città e mi costruisco una nuova vita altrove dove lei non c'è ?