Valeria  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 10/01/2019

Come superare la paura di morire?

Salve, sono una ragazza di 28 anni. In questi anni si sono verificati due episodi che mi hanno traumatizzata: 1)Nel 2015 è morto il fidanzato di una mia amica. Questo ragazzo aveva 26annin ed è morto di notte all’improvviso. Ho una relazione che dura da 15 anni con un ragazzo, e vivo con la paura costante che possa morire. Quando dormiamo insieme, il più delle volte mi sveglio per controllare se respira, e dormo male e agitata. Se non risponde al cellulare penso al peggio, soprattutto al mattino se non abbiamo dormito insieme. 2) dicembre 2016 è morto mio padre, dopo un calvario di 2 mesi di sofferenza fisica. L’ho assistito io (i miei sono divorziati) fino alla fine, anche l’ultima notte durante la quale era consapevole che stesse per morire ed è stata una cosa straziante. Ora, la sera prima di dormire mi attenaglia questa paura incontrollata della morte, che io possa morire, immagino le più svariate malattie, ad esempio ho un po’ di fiato corto e subito penso che stia per avere un infarto. Durante la giornata, invece, non ci penso. Conduco una vita molto tranquilla e appagante, e nonostante tutto sono una persona ottimista e cerco di cogliere sempre il meglio. Vorrei capire, perché la sera prima di dormire il mio umore cambia così? E in che modo posso imparare a gestire questo stato?Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 11/01/2019 - 09:45

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongioro Valeria,
comprendo il suo disagio che probabilmente è stato innescato dagli eventi "traumatici" che ha descritto.
Il fatto che la sua paura della morte si acuisca solo in determinate fasi della giornata ("la sera prima di dormire"), mi induce ad ipotizzare che essa sia associata alla condizione di buio e anche alla cessazione delle attività lavorative, quindi forse durante il giorno essa viene tenuta a bada/coperta dalle diverse attività che svolge.
Può essere utile, in questo caso, provare ad accogliere questa paura anche durante il giorno mediante esercizi di scrittura o visualizzazioni di immagini: ossia può provare a scrivere riguardo alle sue paure, infatti portarle al di fuori di sè mediante la scrittura, può aiutare a gestirle più efficacemente anche perchè vengono organizzate meglio e appaiono più comprendibili. Poi, può provare a seguire le immagini che si associano alla sua paura e annotarle.
Questi esercizi sono finalizzati a padroneggiare le sue paure, evitando che esse si impadroniscano di lei prima di andare a dormire. In questo modo le percepirà come più gestibili, una parte del suo sè che può controllare, così come le altre, considerando che è una persona con un buon funzionamento complessivo ("sono una persona ottimista e cerco di cogliere sempre il meglio").
Qualora non riuscisse nell'intento, può richiedere una consulenza psicologica individuale che la aiuti a comprendere le motivazioni profonde da cui ha origine questo suo malessere, in modo da risolverlo definitivamente.
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)