Ale  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 03/10/2018

Cosa mi sta succedendo?

Salve ho 25 anni, ho un problema spesso mi sento svuotata, perdo interesse per utto cio che mi circonda non ho più stimoli per andare avanti in niente. Mi sento come se fossi tormentata da me stessa in questi periodi bui. Mi ritrovo spesso la sera nel letto dove sento la mia testa che mi ripete che fa tutto schifo che sono insoddisfatta di tutto che spero di non svegliarmi domani mattina, ma un altra parte di me pensa " ma stai zitta non fare la cretina" . Non so se mi sono spiegata bene. Mi sento tormenta da me stessa,dalla negatività dall' abbattimento. Questi periodi durano alcune settimane poi per altra settimane sto bene.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 03/10/2018 - 17:51

Milano
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Buonasera Alessia,
ha descritto una situazione particolare che farebbe pensare a momenti depressivi. Ovviamente vanno approfonditi tenendo in considerazione la ciclicità di cui parla, così come chi è lei e se c'è qualche evento scatenante (se lo ha notato) che da il via a tali pensieri e come questi hanno termine.
La invito a raccontarsi di più per avere un aiuto corretto.

A disposizione

Dott.ssa Chiara Rottoli

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/10/2018 - 18:49

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Alessia,
Sa indicare da quanto tempo va avanti la situazione che ha descritto? Che tipo di vita conduce (studia e/o lavora)?
Può contare sul sostegno affettivo di qualcuno?
Dal suo racconto, mi sembra di percepire un senso di solitudine significativo.
Inoltre, quando si rivolge a lei usando il termine "cretina", cosa pensa che possa significare? Forse l'altra parte del suo Sé sminuisce il suo malessere e vorrebbe negarlo, svalutando lei e ciò che prova.
Come mai accade ciò secondo lei? Il suo malessere è in generale accolto dalle persone a lei vicine affettivamente o viene svalutato?
Per affrontare efficacemente la sua situazione conflittuale è opportuno approfondirla adeguatamente in un contesto di consulenza psicologica.
Se desidera stare meglio e accordare le due parti conflittuali di Sé, può valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la aiuti a conoscersi meglio e a comprenderne cosa sia più opportuno fare.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)