Flavia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 03/08/2018

Messina

Scoprire un tradimento, cosa fare?

Salve, circa 10 mesi fa ho fatto una scoperta che mi ha veramente scosso..Delle sensazioni improvvise su mio padre mi hanno portato ad indagare su di lui(ho spiato messaggi e chiamate) scoprendo che tradiva mia madre con una loro cognata (moglie del fratello di mia madre). In un primo momento sono scoppiata in lacrime e l'unica con cui ho potuto parlare è stata la mia ragazza, solo dopo quasi un mese per determinati motivi ho parlato con mia sorella sposata e mia cugina( sempre insieme a me dalla nascita).
Io e mia sorella spinte dai loro consigli dovevamo parlare con lui per farlo smettere ed evitare che questa storia rovinasse 2 famiglie, ma per mancanza di occasioni e coraggio non l'abbiamo fatto.
Io che vivo ancora con i miei non ho potuto sopportare la situazione e i comportamenti di mio padre e gli ho scritto una lettera con tutta la verità e lui in tutta risposta tramite messaggi mi ha semplicemente detto che non era vero niente che ha detto certe cose a scherzare. Ovviamente avendo tutte le prove non potevo credere a quelle parole. Con l'andare del tempo sono riuscita a spiare solo le chiamate e non ne ho trovate più verso quella persona. La notte adesso chiude il telefono..di giorno ha il blocco e lo tiene sempre con lui.. Ma ad oggi ancora non mi fido di lui.. continuo a pensare che nasconde qualcosa e il suo comportamento nei confronti della famiglia non mi piace.. è stato una grande delusione,non sono più la stessa con lui e non mi do pace..non so proprio che fare? Sapere tutto questo e non dirlo a mia madre mi fa sentire parte del suo sporco gioco..mi sento stressata emotivamente e mentalmente..tutto ciò ne risente anche la mia storia con la mia ragazza..ho bisogno di aiuto!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/08/2018 - 19:13

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Flavia,
Comprendo il suo malessere perché sulle figure genitoriali viene spesso proiettato un ideale di perfezione ed infallibilità che può non corrispondere alla realtà.
Questa scoperta mette poi, in discussione anche l'unione con sua madre, quindi l'alleanza genitoriale, una condizione rassicurante per ogni figlio.
Quindi è essenziale per lei chiedersi come si senta rispetto a suo padre e ai suoi genitori. Cosa percepisce di poter perdere, quali timori ha?
Considerando che vive con loro, mi sembra di capire che lei si senta in dovere di proteggere l'unione genitoriale. Cosa significa per lei tutto ciò? È, all'inverso, come si immagina la situazione in cui i suoi genitori siano divisi da un conflitto?
In questo momento la sua immagine interiorizzata di familiaglia unita sembra in pericolo e mi pare che attribuisca gran parte della responsabilità a suo padre.
Consideri che le dinamiche dei tradimenti sono molto complesse e determinate, anche se con funzioni diverse, da entrambi i partner.
Se il suo disagio dovesse persistere, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarla ad approfondire questi aspetti e ritrovare la sua serenità.
Un caro saluto.
Dottore.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott. Argo Penovi Inserita il 03/08/2018 - 15:06

Salve Flavia,

Mi dispiace molto per la situazione in cui si trova... deve essere veramente frustrante scoprire un segreto di questo tipo e trovarsi tra il desiderio di dire la verità e la paura di far emergere un problema che, come ha giustamente notato, potrebbe rovinare due famiglie.
Lei si trova in una situazione che viene gergalmente definita come "l'alternativa del diavolo", perché qualsiasi decisione prenderà potrebbe ferire qualcuno; lei però deve considerare anche che non è lei che ha creato questa situazione e quindi la sua eventuale responsabilità sarebbe molto limitata. Ciò che invece non va bene nella sua linea d'azione è che si stanno creando dei dissapori con la sua ragazza.
Io credo quindi che le abbia la necessità per prima cosa di recuperare e rinforzare la sua relazione e poi di vagliare le ipotesi a sua disposizione per prendere una decisione sul da farsi, essendo consapevole che qualsiasi sarà la sua decisione farà del male a qualcuno, ma essendo anche consapevole che non ha una responsabilità per questa situazione, perché non è stata lei a creare questa spiacevole situazione.
Se avrà bisogno o desiderio di confrontarsi ancora con me può scrivermi quando vuole e le risponderò il prima possibile, ma anche se non è interessata ad un approfondimento si ricordi che lei ha tutto il diritto di essere felice e non merita di condannarsi per una colpa non sua.

Cordialmente,


Dott.Argo Penovi