michela domande di Alimentazione  |  Inserita il 16/12/2016

Palermo

Non riesco a tornare quella di una volta

Buonasera,
mi chiamo Michela e ho 26 anni, da circa un anno e mezzo vivo a Londra e credo proprio che i miei problemi siano iniziati da quando vivo qui. Ho sempre tenuto e curato la mia forma fisica, mangiando cibi salutari e facendo sport. In pochi mesi ho preso ben 10 kg senza nemmeno accorgermene ( sicuramente anche causa del cambiamento di una pillola anticoncezionale all'altra ). Così, preoccupata, ho deciso di ritornare alla pillola precedente (che negli anni passati non mi aveva fatto mettere neanche 1 kg) riuscendo così a perdere qualche kg ma rimanendo comunque in sovrappeso. Mi rendo conto che è cambiato qualcosa a livello psicologico, prima riuscivo a non cedere alle tentazioni quali cioccolati, dolci, ecc ma adesso mi sembra di prendermi in giro! ogni giorno mi prometto di smettere di mangiare schifezze, ma senza pensarci mi ritrovo ad aver mangiato 5-6 cioccolatini in 1 minuto. Sono preoccupata perché non riesco a motivarmi, ogni giorno che passa mi guardo allo specchio e mi piaccio sempre meno e i rapporti intimi con il mio fidanzato non fanno che peggiorare perché non ho più sicurezza in me stessa. Non riesco ad accettarmi in questo modo e non riesco a cambiare le cose. Vorrei magari sospendere la pillola , per capire se è il motivo di tutto questo, ma a causa delle mie cisti endometriose non posso. A volte credo di mangiare per riempire quei vuoti che mi ritrovo ad avere senza la mia famiglia vicina, nel vivere in una città buia, piovosa e fredda. Questa è la mia situazione, che sento peggiorare di giorno in giorno. Ad ogni modo, vi ringrazio anticipatamente e vi prego di scusarmi per il disturbo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 16/12/2016 - 13:37

Gentile Michela,

da quel che racconta, a prescindere dalla pillola, che sicuramente avrà contribuito, sembra che il cambiamento di alimentazione possa avere delle origini distimiche.

Potrebbe esserci, ma deve considerare che senza una consulenza diretta, anche online, non è possibile dare risposte certe, un problema legato alla nuova realtà che sta vivendo, a quanto Lei si senta realizzata in questo nuovo contesto, quanto si sente libera e gratificata da quello che sta facendo.

Le consiglio di mettere la questione del peso -per ora- in secondo piano (altrimenti peggiora la situazione) e concentrarsi e lavorare sulle questioni personali della sua autostima.
E' prima di tutto necessario capire che ruolo sta dando in questo periodo al cibo. In seguito, dovrà lavorare in modo da sganciare quel significato, cercando di fare altre cose che possano gratificarla.

Se volesse approfondire con un percorso di sostegno, chiaramente online, può contattarmi tramite questo portale.

Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.

Dott.ssa Valentina Bua Inserita il 17/12/2016 - 19:08

Gentile Michela,
innanzitutto, se ritiene che l'aumento di peso possa essere generato in parte dal cambio di pillola o da problematiche ormonali in generale, potrà togliersi ogni dubbio rivolgendosi ad un buon ginecologo. Ma anch'io come le colleghe che mi hanno preceduta ipotizzo che possano esserci dinamiche psicologiche che abbiano cambiato il suo stile alimentare. Il cibo infatti, funziona da regolatore emotivo e spesso il rapporto con esso concretizzazione di emozioni inespresse o non identificate. Sicuramente il trasferimento e l'allontanamento da persone a lei care hanno rappresentato un grosso cambiamento nella sua vita. Per questo penso possa essere utile lavorare e riflettere su di esso. Per qualsiasi informazione rimango a sua disposizione.
Cari saluti,
Dr.ssa Valentina Bua
Psicologa-Roma

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 16/12/2016 - 17:36

Ciao Michela,
probabilmente vari fattori e cause si sono cumulate per giungere alla situazione attuale. Come prima cosa sempre fare chiarezza dentro di sé e capire cosa ci sta dicendo effettivamente il nostro corpo (e la nostra mente) quando andiamo alla ricerca del cioccolatino.
Sicuramente è vero che gli zuccheri richiedono zuccheri, e che già il mangiar "sregolato" di suo comporti una tendenza all'ulteriore ricerca di cibi calorici e zuccherini fuori pasto. Ma è molto probabile che a tutto ciò contribuiscano anche pensieri e sensazioni interiori. Non è da sottovalutare il fattore distanza dagli affetti, e l'analisi della tua soddisfazione di vita attuale, li all'estero. Ti senti realizzata? Hai una rete sociale? Delle attività ricreative? Il rapporto con il tuo fidanzato si sta peggiorando soltanto sul piano intimo o vi sono problemi di comunicazione?
Per poter fare un quadro più preciso della situazione, e quindi comprendere su che versante mirare per la risoluzione del problema, ti consiglierei di contattare uno psicoterapeuta con cui effettuare dei colloqui conoscitivi (a distanza, se non ti senti ancora a tuo agio nel comunicare di questi fatti privati in inglese, con un terapeuta di Londra). Personalmente, come altri colleghi offro la possibilità di consulenze online, tramite skype. Qualora potesse interessarti, scrivimi pure senza impegno per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it