Giorgia domande di Alimentazione  |  Inserita il 29/07/2015

Teramo

Ho bisogno di dimagrire!

Buonasera,
sono una ragazza di 18 anni con grandi problemi con il cibo. Tutto è iniziato quando ho finito la scuola materna, dove passavo tutto il giorno, e sono entrata alle elementari dove ero occupata solamente fino alle 12,30. Vivo in una famiglia molto allargata poiché abito in un appartamento in un complesso famigliare e quando erano vivi i miei nonni pranzavamo e cenavamo tutti i giorni insieme e quindi eravamo 17 persone e preparare sempre per tutti era difficile: comunque sia io ero la stupida di turno che a 6 anni doveva sparecchiare la tavola, fare i piatti e guardare i nonni malati tutto il pomeriggio(e necessitavano di grandi cure, che se ci penso adesso non so come ho fatto) non potendo avere una vita sociale, rinunciando a tutti i compleanni degli amichetti finendo per essere anche esclusa e trovarmi oggi ad essere diffidente e ad autoescludermi e tutto questo perché tutti pensavano a lavorare per un tenore di vita abbastanza normale e i cugini più grandi di qualche anno avevano imparato a fare i menefreghisti facendomi passare per la nipotina brava e fidata di cui tutti vanno orgogliosi. Tutta questa situazione mi porta a mangiare di continuo, qualsiasi tipo di cosa, ad aumentare di peso sotto gli occhi di tutti e tutti che osservano ma non si rendono conto...sono infatti arrivata a un peso eccessivo, ad essere obesa. Ho provato delle diete, ad essere seguita da professionisti ma dopo non più di 5-6 mesi ho lasciato tutto riprendendo tutti i kili faticosamente persi. Mi impongo di mangiare in modo normale la mattina appena mi alzo e poi invece mi ritrovo a mangiare di tutto...ad annoiarmi a frugare per trovare cibo che mi soddisfi perché posso mangiare un cocomero ma se ho bisogno di nutella ne ho bisogno e basta.
Altro mio grande problema è che anche se in casa non c'è niente, io prendo e faccio una torta perché ho dovuto imparare a farlo.
Non seguo una dieta forse perché non ne sono convinta, forse perché mi sono stufata di fallire anche se non registro grandi fallimenti nel corso della mia vita da diciottenne, forse ho imparato dal accettare il mio grasso corpo perché comunque sono io ad escludermi mentre gli altri si fidano e cercano di integrarmi in tutti i loro progetti o forse non lo so, forse è anche la famiglia perché se rimane la pasta va finita anche se loro sono tutti magri, forse sono i miei problemi di salute, forse la mia pigrizia e il sonno continuo....non lo so!
Credo di aver bisogno di qualcuno che mi schiarisca le mie tante idee confuse.
Per favore indicatemi una strada e grazie mille!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 01/08/2015 - 17:07

Cara Giorgia,
qualunque sia il tuo problema alimentare merita di essere ascoltato con grande attenzione.
Il corpo ci parla: le tue ansie, le tue angosce, le tue emozioni sono tutte riversate sul cibo.
So che è faticoso pensare di intraprendere nuovamente una dieta, so che la ripresa dei kg persi precedentemente rappresenta un fallimento, ma non lo è Giorgia! Una "ricaduta" è più che normale, sopratutto se non si è seguiti attentamente e su più fronti.
Il cibo è l'espressione di qualcosa di più profondo e le problematiche ad esso correlate non possono non essere affrontate anche da un punto di vista psicologico.
Per tale ragione ti consiglio di valutare l'ipotesi di intraprendere un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta ed affiancarlo anche ad un percorso con un medico nutrizionista.
Qualora tu non volessi parlarne con la tua famiglia e qualora tu non avessi una tua indipendenza economica, ti consiglierei di rivolgerti al consultorio della tua città.
Un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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