Fame nervosa, scarso controllo e distanza dagli altri
Salve, ho sviluppato una sorta di fame nervosa per cui ogni volta che sono sola e, a prescindere dal fatto che io mi senta davvero affamata oppure no, sento il desiderio di divorare tutto quello che mi capita nella dispensa. All'inizio, per i sensi di colpa, vomitavo dopo queste abbuffate oppure andavo a correre; adesso, semplicemente, mi lascio andare a questi raptus (non vomito più, nè faccio attività fisica). Soltanto che ho cominciato a ingrassare e la cosa mi fa sentire malissimo: ingombrante, stretta nei miei vestiti. Non sto bene in pubblico, non mi piace quando il mio ragazzo mi tocca perchè mi sento come se tutte le pieghe della mia pancia fossero più evidenti, evito di mangiare in compagnia perchè, nei contesti conviviali, si tende a mangiare cose più grasse. Queste sensazioni mi hanno portato a non star più bene con nessuno, neanche nell'intimità, e non so come risolvere. Devo premettere che credo sia tutto cominciato 4 anni fa, durante il lockdown, quando ho cominciato a condurre una dieta ipocalorica autogestita e ad allenarmi tutti i giorni. Sono riuscita così a perdere molti kg in due mesi. Sul momento, mi sentivo bella, capace, forte. Oggi, senza alcun controllo su me stessa, mi sento vuota, sola, inerme. Spero possiate suggerirmi da dove partire. Seguo già un percorso di terapia, cominciato per altri motivi, ma ora ho difficoltà a spostare l'argomento di discussione dei colloqui dai suddetti motivi a questa mia attuale causa di sofferenza. è come se avessi maturato un disagio anche nella relazione con il mio terapeuta. Vi ringrazio in anticipo.