Dana  domande di Alimentazione  |  Inserita il

Trento

Fame nervosa, scarso controllo e distanza dagli altri

Salve, ho sviluppato una sorta di fame nervosa per cui ogni volta che sono sola e, a prescindere dal fatto che io mi senta davvero affamata oppure no, sento il desiderio di divorare tutto quello che mi capita nella dispensa. All'inizio, per i sensi di colpa, vomitavo dopo queste abbuffate oppure andavo a correre; adesso, semplicemente, mi lascio andare a questi raptus (non vomito più, nè faccio attività fisica). Soltanto che ho cominciato a ingrassare e la cosa mi fa sentire malissimo: ingombrante, stretta nei miei vestiti. Non sto bene in pubblico, non mi piace quando il mio ragazzo mi tocca perchè mi sento come se tutte le pieghe della mia pancia fossero più evidenti, evito di mangiare in compagnia perchè, nei contesti conviviali, si tende a mangiare cose più grasse. Queste sensazioni mi hanno portato a non star più bene con nessuno, neanche nell'intimità, e non so come risolvere. Devo premettere che credo sia tutto cominciato 4 anni fa, durante il lockdown, quando ho cominciato a condurre una dieta ipocalorica autogestita e ad allenarmi tutti i giorni. Sono riuscita così a perdere molti kg in due mesi. Sul momento, mi sentivo bella, capace, forte. Oggi, senza alcun controllo su me stessa, mi sento vuota, sola, inerme. Spero possiate suggerirmi da dove partire. Seguo già un percorso di terapia, cominciato per altri motivi, ma ora ho difficoltà a spostare l'argomento di discussione dei colloqui dai suddetti motivi a questa mia attuale causa di sofferenza. è come se avessi maturato un disagio anche nella relazione con il mio terapeuta. Vi ringrazio in anticipo.

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Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 23/10/2023 - 15:35

Torino
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Buongiorno Dana,
può succedere che dopo un periodo di dieta si perda il controllo alimentare, potremmo definirlo “l’altra faccia della medaglia”: l’importanza che da alla forma del suo corpo e al suo peso l’hanno spinta a una restrizione calorica che le ha permesso di perdere peso. Ad un certo punto però il suo corpo ha preteso il giusto nutrimento e le ha fatto perdere il controllo sul cibo. Adesso più mangia più si sente grassa, più si sente grassa più cerca di limitare il cibo, più cerca di limitare il cibo più le viene voglia di mangiare, più mangia e più si sente grassa, e così via. Questo in sintesi ciò che le sta accadendo. In realtà non è così semplice, i fattori che giocano un ruolo in questo meccanismo di alimentazione disturbata sono molteplici ma li ho semplificati per farle capire che si trova all’interno di un circolo vizioso che per essere spezzato richiede una riduzione dell’importanza che lei da alla forma del suo corpo e al suo peso. Come lei ha bene intuito un sostegno psicologico può essere determinante per uscire fuori da questo vissuto. Rifletta sul disagio temporaneo che prova nei confronti del suo terapeuta, se riuscisse a parlarne con lui potrebbe essere una grande occasione per migliorare la relazione terapeutica. Tenga conto che indipendentemente dai motivi che l’hanno spinta a iniziare un percorso terapeutico, questo comportamento alimentare disturbato fa parte del suo disagio ed è importante che l’affronti per tornare a stare meglio. Spero che quanto detto l’aiuti a uscire dalla sua impasse. Comunque vada resto a sua disposizione volesse ulteriori ragguagli sul disturbo alimentare. Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa