Ericafert domande di Alimentazione  |  Inserita il 25/06/2015

Bari

Quando il cibo detta legge

Ciao, sono una ragazza di 17 anni. Da un anno circa che soffro di bulimia nervosa. Non è facile parlarne per questo preferisco scrivere qui ad una " sconosciuta " . Mia mamma lo è venuto a scoprire da qualche mese ormai e la cosa che mi fa davvero male e che lei creda che la colpa Sia sua . Mi ha detto che sono una delusione , ho tutto , non merito nulla ed ha ragione. Non è facile andare da un genitore e dire : hei mamma/ papà sono anoressica . Aiutatemi.
No, non lo è. Perché ci si vuole aiutare da soli , si pensa che è un modo per avere controllo su se stessi e nessuno potrà mai aiutare se non noi stessi. Le cause non dipendono dalla mia famiglia , ormai dopo anni le ho capite anche io che non sono stati loro a Ridurmi così. Non voglio scaricare sugli altri le conseguenze dello stato in cui mi trovo ma dico semplicemente che è tutto merito mio. Ci fissiamo sui modelli ideali che appaiono in TV , sui giornali e li vogliamo imitare se sei debole. È un modo per acquistare maggiore sicurezza in te stessa essendo io sempre stata sin da piccola molto insicura. Ma poi ci sono stati anche alcuni eventi in ambito affettivo , come il sentirmi rifiutare , che mi ha indotto a pensare che non sua abbastanza bella , magra ecc come se mi mancasse qualcosa dalle altre , ma in realtà ho tutto ed è ciò che mi ripete mia madre. Per questo forse non meritavo davvero nulla magari ora sarei una "Sana". Loro mi hanno accontenta ogni volta che fosse stato possibile e quando non lo era capivo che era giusto così perché non sono di certo le "cose " a farci felici. E me ne accorgo anche ora. Non sono eccessivamente sotto peso , ma comunque non voglio ingrassare. Vorrei aiutare a far capire a mia madre che non è colpa sua , che forse è vero sono una delusione perché tutti i genitori desiderano vedere i figli al meglio , vorrei uscire da questo stato mentale che mi accompagna da anni . Ma ho paura. La stessa paura che mi accompagna da sempre. Quindi forse prima di uscire dalla Bulimia vorrei sconfiggere questa paura.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 28/06/2015 - 09:58

Cara Erica,
personalmente ritengo le autodiagnosi davvero troppo pericolose e per niente funzionali.
Dalle tue parole mi sembra di essere di fronte proprio ad una autodiagnosi: parli di bulimia nervosa per poi passare all'anoressia e per poi descriverti come "Non eccessivamente sotto peso ma comunque non voglio ingrassare".
Sicuramente stai vivendo - ma non ci dici da quando- un cattivo rapporto con il cibo ma sarebbe importante capire se ti trovi davanti ad un disturbo del comportamento alimentare e , se sì, quale.
Per quanto tu possa aver passato anni a "pensarci da sola" sei finita qui ed hai iniziato a pensare che, forse, un aiuto sarebbe necessario: lo è Erica; so che parlare con una persona sconosciuta può aiutare ma questo è un problema che deve esser affrontato nelle sedi appropriate e con il giusto percorso.
Ti consiglio vivamente di pensare di intraprendere un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta nella tua città: vista la tua età avrai bisogno del consenso dei tuoi genitori; parlagliene, magari fai legger loro le risposte che riceverai a queste domande e se non si dovessero "convincere" rivolgiti al consultorio della tua città.
Nella mia esperienza, inoltre, mi sento di consigliare sempre l'integrazione con un percorso nutrizionale, percorso da intraprendere non con diete "fai da te" ma con un medico nutrizionista.
Un caro saluto ed un fortissimo in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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