Maria  domande di Alimentazione  |  Inserita il 13/04/2020

Piacenza

Perché la mia testa continua a dire di no?

Salve, ho 25 anni e da sempre ho avuto problemi con il cibo. Negli ultimi 2 anni questo problema si è amplificato, spiego meglio. Spesso mi capita di avere fame come tutti gli esseri viventi... Ma la mia testa mi ordina di non mangiare e automaticamente non mangio, questo anche per intere settimane. Il non mangiare mi crea nervosismo, aggredisco verbalmente i miei familiari, distruggo oggetti, non mi alzo dal letto per giorni tra un po nemmeno per andare in bagno. Se mi obbligo a mangiare anche un pezzo di pane rischio di strapparmi via i denti sempre per colpa della rabbia. Sono alta 1.70 per 50kg e non so più come andare d'accordo con la mia testa. Potreste per favore dirmi cosa sta accadendo in me? A quale specialista rivolgermi?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 14/04/2020 - 18:04

Firenze
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Cara Maria, sei sottopeso ma non in modo severo. Descrivi un quadro non tipico. Non almeno per l'anoressia. La rabbia sembra dominare la tua vita, sia che tu mangi sia che tu non mangi. La rabbia non si può reprimere ma nemmeno sfogare liberamente. Il primo caso porta al secondo. La rabbia va incanalata e usata in modo costruttivo. C'è qualcosa che non è andato come doveva e oggi non perdoni questo a te stessa e agli altri? Sia come sia, sei finita in un loop che ti sta consumando dall'interno. Dovresti dipanare la matassa nella quale sei aggrovigliata e trovare una soluzione che, anche se oggi non la vedi come le tue sopracciglia, esiste subito al fuori del tuo attuale circolo vizioso. C'è sempre una via di uscita. Uno psicoterapeuta ti può aiutare a trovarla.
Cari saluti.
Dott. Andrea Bottai

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/04/2020 - 17:40

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Maria,
La sintomatologia che ha descritto sembra mettere in grave rischio la sua salute psicofisica ("rischio di strapparmi via i denti", "non mangio anche per intere settimane").
Quindi, la prima cosa da fare è richiedere una consulenza da un medico psichiatra che valuti la possibilità di prescrivere una terapia farmacologica, che la aiuti, in primo luogo, a mangiare per garantirle la sopravvivenza fisica.
Poi, compensato questo aspetto, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la aiuti a capire cosa sta accadendo dentro di lei ed in che modo gestirlo per ristabilire il suo equilibrio psicofisico.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).