In che modo la mindfulness può aiutarci a riconoscere e ad accogliere le emozioni?

Mindfulness emotiva

Pubblicato il 4 marzo, 2018  / Crescita Personale
In che modo la mindfulness può aiutarci a riconoscere e ad accogliere le emozioni?

Quando si parla di emozioni una delle grandi domande è: possiamo scegliere come sentirci?

Alcuni risponderebbero sì.  Secondo la corrente del pensiero positivo, ad esempio, le emozioni negative possono essere trasformate cambiando i pensieri che le accompagnano. Sento la tristezza, provo a cambiare i pensieri che la accompagnano – “niente cambierà, “nessuno si interessa a me”, “non sono abbastanza”, “sono solo/a”, etc.. – e il gioco è fatto.

Avete mai provato? Funziona?

In molti casi no. O spesso i risultati hanno vita breve. In più, quando quell’emozione si fa sentire in modo potente, spesso è uno sforzo e un atto di durezza con noi stessi cercare di modificarla. Ce lo dimostra il fatto che quando siamo tristi avere qualcuno accanto che sia un amico un partner che prova a convincerci a non sentirci come ci sentiamo, pur con le migliori intenzioni, spesso fa nascere in noi un senso di fastidio e irritazione.

Quando un’emozione difficile arriva spesso mettiamo in atto dei meccanismi per trasformarla. La tristezza ad esempio spesso è coperta dalla rabbia. Oppure è facile mettere in atto altre modalità comportamentali come l’uso del cibo o di altre sostanze per sedarci o spostarci in altri luoghi emotivi. Questo, sebbene sul momento possa alleviare l’emozione dolorosa, ci allontana da noi stessi e ci confonde. Così le emozioni messe da parte tornano a trovarci in altri modi, per esempio attraverso un sintomo fisico.

La mindfulness ci insegna a costruire o rafforzare la nostra capacità di accogliere e tollerare ciò che sentiamo. E’ un passaggio che spesso diamo per scontato, ma fondamentale per il nostro benessere emotivo e per costruire relazioni autentiche.

Un passaggio non facile perché comporta spesso la necessità di confrontarsi con parti di noi sofferenti.

Si stratta di imparare a prendere contatto con noi stessi, qualcosa che molti di noi non hanno avuto la possibilità di imparare nella propria storia personale. Invece che respingere ciò che sento e coprirlo con giudizi, accogliere e dare spazio all’energia di quell’emozione, per qualche istante.

Si soffre di più così, viene da pensare. Sì, sul momento è più difficile. E’ più semplice non ascoltare. Ma ci si risparmia quella sofferenza aggiuntiva che ci autoinfliggiamo mettendo da parte l’emozione che viene a trovarci in questo momento, con il risultato di una sofferenza raddoppiata e prolungata nel tempo.

Quell’emozione facilmente potrà diventare quel mal di testa o mal di stomaco improvviso, un attacco di panico, un’abbuffata; oppure un litigata furiosa con il nostro partner, che ci lascia confusi.

Per imparare ad accogliere ad ascoltare in profondità i nostri stati emotivi ci vuole un po’ di allenamento.

La terapia ad orientamento Mindfulness che propongo ha proprio questo obiettivo: costruire la propria capacità di accogliere tutte le emozioni senza eccezione alcuna e aumentare la nostra capacità di tollerare quel sentire, ascoltandolo all’interno di una relazione sicura.

E’ questo l’inizio di ogni percorso di ricerca di sé. Perché opporsi a un’emozione significa anche dire “no” a quel messaggio del nostro corpo e della nostra mente che chiede di non essere ignorato.

E’ questa la base di una vita autentica, una vita in cui ci siamo davvero.
 

La prossima volta che un sentimento scomodo cresce in te,

non cercare di sistemarlo o analizzarlo,

lascialo semplicemente essere.

Cambia l’attenzione dalla mente razionale,

che pianifica la distruzione di quel sentire,

al corpo e divieni curioso di ciò che vive in te.

Dov’è questo sentimento? Ha una forma, un colore, un tatto?

Fa male, pulsa, freme, brucia?

Invia attenzione e amore al cuore pulsante di quel sentimento,

accoglilo, come fosse un bimbo prezioso.

E accogli ogni senso di non accettazione.

Domanda: qual è la consapevolezza del sentimento ora?

Cosa vede il sentimento? Cosa contiene l’emozione?

Puoi essere questa consapevolezza, questo spazio aperto,

dove le emozioni sono benvenute?

Puoi essere il cielo amorevole per questa tempesta sola e passeggera?

Puoi ricevere il momento, invece di alterarlo?

Un sentimento scomodo non è un nemico e non lavora contro di te.

E’ solo una parte di te, presente per assorbire il tuo amore.

Questo è l’insegnamento più semplice di tutti

Che cambierà radicalmente la tua vita

- Jeff Foster -