5 falsi miti sulla psicoterapia

Pubblicato il 5 luglio, 2017  / Crescita Personale
5 falsi miti sulla psicoterapia

La scelta di andare da un terapeuta non è mai facile. Troppi luoghi comuni possono allontanare da un percorso di questo tipo. La paura di spendere un capitale, essere trattati come dei pazzi, finire sdraiati su un lettino e cominciare un percorso troppo lungo, Per fortuna le cose non vanno proprio così. Per questo proverò a sfatare alcuni falsi miti sulla psicoterapia.

1. La psicoterapia è per i pazzi

La psicoterapia si occupa di individui e tutti gli individui attraversano fasi o situazioni particolarmente difficili. Lutti, ansie, difficoltà di coppia, eventi che non mi fanno pensare alla pazzia, ma semplicemente al normale scorrere della vita. Non c’è nulla di male nel farsi aiutare a superare le difficoltà o a trovare la propria strada. La psicoterapia promuove benessere e salute.

2. Funziona davvero?

Si. Funziona davvero. Lo dimostrano tutti gli studi. Tutti gli orientamenti funzionano, poiché il fattore determinante il cambiamento non è l’orientamento teorico del terapeuta ma la Relazione terapeuta-paziente.

3. Parlare con un amico è la stessa cosa che parlare con uno psicoterapeuta.

Non c'è dubbio che gli amici sono importanti ma non possono essere considerati dei sostituti. Il terapeuta non si occupa solo dell'ascolto, ma da indicazioni tecniche fondate su basi teoriche specifiche.

4. La psicoterapia dura molti anni

La media di durata di un trattamento di psicoterapia (differente da un percorso di counseling psicologico, in genere ancora più breve) è secondo le ultime ricerche di 50 incontri (circa 1 anno). Ciò significa che ci sono anche terapie che durano pochi incontri. Non diventerete vecchi insieme al vostro terapeuta!

5. Dovrò sdraiarmi sul lettino?

No. Nella maggior parte degli orientamenti terapeutici l’uso del lettino non è contemplato.