risposte dello specialista Martino Miccoli
morte
Apri domandaGentile Frada, in questo momento sta attraversando probabilmente una fase necessaria al superamento e l'accettazione della morte di suo fratello. Immagino che per lei sia un periodo insostenibile ma è indispensabile passarci dentro questa sofferenza per arrivare a stare meglio. Capita a volte in occasione di un lutto di rimanere ancorati ad un rifiuto, o ad una condizione rabbia, o di senso di colpa. In questi casi suggerisco di consultare uno specialista che attraverso un percorso la possa aiutare ad affrontare questa perdita. Le suggerirei uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Se ha bisogno di altro mi scriva pure...
Senso di distaccamento e di apatia nel mio ambiente
Apri domandaBuongiorno, noto da come scrivi che questa situazione è molto problematica e difficile da gestire per te ed immagino che dovendo avere a che fare con tante persone diverse, quando esci sentimenti ed emozioni quali ansia, apatia e senso di estraniamento ti assalgano. Non mi è molto chiaro quanto questa condizione stia influendo sulla qualità della tua vita (stai cominciando ad uscire sempre meno? Ad isolarti per evitare di entrare a contatto con queste persone? Provi ansia al pensiero di dover uscire e poter incontrare queste situazioni? Provi ansia ed agitazione quando sei in queste situazioni? Decidi di non uscire a volte? Quando decidi di non uscire e di evitare, la tua paura o ansia si abbassano e ti calmi?). Per capire cosa ti accade e come aiutarti bisogna capire se questa situazione è frutto anche di un problema legato all'ansia e quanto sia intenso. Forse potresti rivolgerti ad un professionista che capisca ed inquadri bene la situazione. Non parlo di percorsi lunghi ma di una consulenza con uno psicologo o psicoterapeuta per approfondire l'argomento ed aiutarti a capire e migliorare la tua condizione. Se hai bisogno di scrivermi fallo pure. Martino Miccoli...
incertezza per il futuro
Apri domandaBuongiorno Silvia, da come scrivi noto che sei molto insoddisfatta di come stanno andando le cose e di come stai vivendo la tua vita. Mi sembra che insicurezza e incertezza stiano condizionando la tua serenità. Hai citato tanti contesti in cui tutti noi viviamo: rapporti personali, lavoro, università, luogo in cui si vive, e trasversalmente ti senti insoddisfatta di quasi tutto. E' come se tu sentissi che il tuo modo di fare e di prendere le cose, il tuo "carattere" per intenderci, stia influendo su questa situazione e vorresti capire cosa fare ma forse soprattutto come poterti orientare per avere più chiare le cose. In questi casi è molto utile parlare con un professionista psicologo o psicoterapeuta che possa capire, approfondire e orientare sia per quanto riguarda il vivere il presente che per quanto riguarda gli obiettivi ed il perseguimento degli obiettivi nel futuro. Il consiglio che ti posso dare, solo leggendo il tuo post e pur non conoscendo bene tutta la situazione, è di fare le cose una alla volta perchè viste tutte insieme appaiono molto più insormontabili. Scomposte e con piccoli obiettivi forse ti sembreranno meno paurose. Hai 20 anni ed hai scelto un percorso universitario che ti potrebbe permettere anche di andare via da Firenze. Ora non puoi sapere quando e quale lavoro troverai, puoi solo dare tutto quello che hai nel percorso universitario e nel frattempo informarti sempre di più sui possibili sbocchi lavorativi (le lingue sono anche molto richieste per lavori di traduzione e interpreti). Circondati di persone con cui sei più a tuo agio e cercale quando puoi per stringere relazioni più forti con loro. Radicarsi al territorio non è facile e non dipende solo dagli anni passati in un posto ma da come noi ci muoviamo in quel posto, e te lo dice una persona che si è già spostata in due città diverse e vive a centinaia di km di distanza dalla sua terra di origine. Credo che più che singole soluzioni tu abbia bisogno di lavorare sul come vivi e prendi le cose. Perchè la maggior parte delle situazioni che ci accadono prevedono un margine di incertezza e se si parla di futuro ancora di più. Forse uno psicologo ti può aiutare a migliorare anche il tuo modo di approcciare alle cose e credo questo potrebbe ridurre il senso di angoscia che provi pensando al futuro e schiarire molto le tue idee e progetti. Se hai bisogno scrivimi pure. Martino Miccoli...