risposte dello specialista Mattia Grisi
Triste e sola, senza interessi. Cosa fare?
Apri domandaBuongiorno sig.ra Alessandra, grazie per aver condiviso così apertamente quello che sta vivendo. Le sue parole raccontano una condizione di sofferenza profonda, fatta di solitudine, paure e una percezione dolorosa del proprio valore e delle proprie possibilità. Ciò che descrive — scarsa iniziativa, parziale ritiro sociale, paura della solitudine e preoccupazione per la salute — è spesso associato ad un quadro depressivo, magari accompagnato da tratti ansiosi; ma non basta certo un sms per aver chiaro in maniera puntuale quello che sta vivendo; e sarebbe irrispettoso esprimerMi in tal senso. Lasciamo stare le etichette cliniche... emerge una domanda forte e urgente: come ritrovare un senso nella propria vita e contrastare questo malessere? Domanda a cui non si può rispondere per messaggio, e privi di una conoscenza più approfondita. In tale sede, mi limito a proporle alcune riflessioni (senza pretendere di essere asaustivo): 1. Riconoscere ed accogliere il punto in cui si trova senza giudizio e senza attribuirsi la colpa. Non è pigrizia, né mancanza di volontà. Il corpo e la mente reagiscono a un dolore emotivo che si è probabilmente accumulato negli anni. Non si guarisce “decidendo di stare meglio”, ma inizia tutto dal prendersi sul serio. 2. Iniziare un percorso psicologico, magari con un professionista nelle sue zone, o attraverso la modalità online se lo ritiene più comodo in questo momento. Non sei tenuta ad affrontare tutto da sola. 3. Intervenire sui piccoli automatismi quotidiani. Anche se oggi le sembra tutto troppo faticoso, provare a strutturare piccoli gesti può lentamente ricostruire un senso di padronanza. Tipici esempi (decontestualizzati) sono: Alzarsi a un’ora fissa e vestirsi come se si dovesse uscire. Camminare 15–20 minuti al mattino e al pomeriggio (l'attività fisica lieve è molto importante). Tenere un diario dove ogni giorno si annota anche solo una cosa fatta (o pensata). 4. Riflettere sugli eventuali significati più profondi legati alla sua paura (potrebbe farlo con il terapeuta da lei individuato). Riflettere meglio sui concetti di passione ed interessi. Oggi le sembra di non avere passioni o interessi, ma spesso questo succede perché si vive in un sistema interiore che non lascia spazio al desiderio, per paura del fallimento, del giudizio o dell’abbandono. La passione non sempre è un fuoco che scoppia da solo, ma qualcosa che può nascere nel silenzio, nel fare anche cose piccole senza aspettarsi grandi rivelazioni. Riflettere sulle possibilità che le offre "in più" una laurea in giurisprudenza, ma non dimenticare che nella vita noi siamo più di una laurea. Si possono scegliere e prendere strade diverse, senza per questo essere meno realizzati o appagati. La storia ci offre migliaia di esempi di persone che si sono reinventate, seguendo passioni inaspettate o semplicemente seguendo strade diverse da quelle prese in sede accademica. Nella speranza di averle dato alcuni buoni spunti di riflessioni. Un saluto MG...