Antonella  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/05/2018

Omosessualità

Salve, sono una ragazza di 25 anni e da 5 ho una relazione con un'altra ragazza. In passato ho avuto solo relazioni con uomini e non ho mai provato attrazione sessuale o piacere nell'atto con loro. Incontrata questa ragazza, mi sono sentita libera e finalmente nel posto giusto. Ho fatto l'amore per la prima volta e ho provato piacere e attrazione sessuale. Ma da un po' di tempo non riesco più a stare bene perché mi sento attratta ed eccitata ma un po' nauseata quando vedo un pene o il "pacco" mentre le donne non le guardo nemmeno. Quando sono con lei sto bene, mi piace il suo corpo ma le mie fantasie sono altre e vedere un uomo mi eccita causando dei contrasti interiori con la mia ragazza, mi pone dubbi e mi chiedo perché quando stavo con dei ragazzi non ne ero attratta e ora si.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rosalba Cappa Inserita il 03/05/2018 - 12:15

Torino
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Buongiorno,

le ragioni possono essere svariate.
Prima di tutto, potrebbe valer la pena di rivalutare la sua presunta omosessualità. Forse quando ha iniziato a fare sesso con uomini, la difficoltá che provava nell’eccitarsi o sentire piacere poteva dipendere non necessariamente dalla sua omosessualità, bensì da un rapporto ancora di disagio con la sessualità stessa o con gli uomini. Dunque, rapportandosi a una figura più “tranquillizzante”, poichè uguale a lei, come un’altra donna, ha potuto rilassarsi e sentirsi a suo agio sufficientemente da provare piacere.
Altra ipotesi: il suo desiderare uomini, attualmente, è “funzionale” a rimescolare le carte della sua relazione. Potrebbe dunque avere significati relazionali da cercare dunque all’interno della coppia. Ha bisogno, cioè, di un elemento dissonante (desiderare uomini per la prima volta) in modo da interrogarsi sui suoi sentimenti attuali per la sua compagna. O sui suoi bisogni all’interno della relazione.
Di certo sarebbe degno di indagine il suo sottolineare una doppia attivazione rispetto ai genitali maschili (eccitata e un po’nauseata). Sarebbe, intendo, certamente utile comprendere cosa esattamente la nausea. Naturalmente tenga conto che, non conoscendola, ho potuto solo fare ipotesi, che indagherei in modo approfondito in un contesto terapeutico. O che possono per ora essere spunti per una autoriflessione.
Con l’occasione rinnovo la mia disponibilità ad eventuali chiarimenti e Le auguro buona giornata.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/05/2018 - 11:59

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Anto,
le domande che pone richiedono un'analisi più approfondita che, come lei comprenderà, non può essere effettuata in questo spazio.
Quindi, se il suo malessere diventa ingestibile e la dinamica conflittuale che ha descritto dovesse diventare insostenibile per lei, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarla a fare chiarezza sulle sue emozioni e soprattutto sul suo orientamento sessuale, aspetto che va oltre la relazione sentimentale contingente.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 03/05/2018 - 23:36

Gentile Anto,
Purtoppo non è possible darti una risposta definitiva leggendo le tue parole. Emerge però chiaramente che hai dubbi circa il tuo orientamento sessuale. Per fare chiarezza ti consiglio di intraprendere un percorso psicologico. Potrsi così tornare a sentirti serena e ad essere a tuo agio con la tua sessualità.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)