Claudia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/03/2018

Bologna

Figlio... compagno e genitori stressanti

Sono una donna di 50 anni divorziata da 15 e con un figlio di 20.
Da 5 anni ho un compagno che sta antipatico a mio figlio e di conseguenza anche lui non sopporta piu mio figlio.ho dovuto allontanare da casa mia il padre di mio figlio che è un narcisista puro perché faceva il padrone di casa e mi ridicolizzava e sminuiva davanti a tutti e da quel momento mio figlio (narcisista anche lui) da la colpa al muo compagno. Quando viene in casa a mangiare o a guardare la tv neppure lo saluta e assume quell atteggiamento arrogante e prepotente anche con me. Insomma non si sopportano e on piu il mio compagno sta diventando pesante nel dirmi come mi devo.comportare con mio figlio, dice che il rapporto che ho con mio figlio è da marito e moglie, geloso che messaggio con mio figlio , critica i comportamenti e quello che dico a mio figlio...insomma sembrano entrambi gelosi e non li sopporto piu.
Infine anche i miei genitori fanno le battute...non accettano la continua presenza del mio compagno a casa mia anche se non ci abita perché mio figlio non vuole assolutamente condividere lo stesso tetto con lui..va a mangiare dai nonni al piano superiore e si chiude in camera sua quando c e il mio compagno...mio figlio è border line disgrafico,dislessico e psicosomatico e ha avuto anche nu tic nervoso molto grave . il rapporto si è perso...non so come fare.
Sono stanca di tutto questo stress
Sono arrivata al punto di voler isolarmi e allontanarmi da tutti...come posso fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/03/2018 - 19:31

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Claudia,
È comprensibile che si senta stanca e stressata considerando la situazione descritta.
Da ciò che ha narrato suo figlio ed il suo ex marito assumono i comportamenti descritti da tempo ormai,quindi è necessario un intervento su tutto il nucleo familiare compreso il suo attuale compagno in modo da concordare ruoli e funzioni.
Quindi le consiglio una terapia familiare utile anche ad aiutare ogni componente ad assumersi le proprie responsabilità evitando di usare etichette diagnostiche lontane dal reale vissuto di ognuno.
Le auguro di risolvere la situazione senza "allontanarsi",ma rimanendo vicina ai suoi familiari, in modo da valutare con cura cosa sia meglio fare.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 12/03/2018 - 17:06

Cara Claudia,
comprendo la tua stanchezza perchè nella vita hai dovuto affrontare tante difficoltà e ora meriteresti un po' di pace. Ma la vita non va sempre come uno si aspetta allora devi ancora una volta rimboccarti le maniche e lottare per avere il tuo pezzetto di serenità, te lo meriti.
Se per te è importante il tuo compagno allora devi parlare chiaramente con tuo figlio, dirgli quanto ti dispiaccia che non va d'accordo con lui ma anche quanto è importante per te e che gli piaccia o no lui farà parte della tua vita. La stessa cosa la puoi dire a tutti quelli che non amano il tuo compagno.
Poi dì a tuo figlio quanto anche lui è importante per te, che accetti la sua antipatia verso il tuo compagno (per questo lo lascerai libero di non incontrarlo se non vuole), e trova il modo di avere momenti speciali con lui per ricostruire il legame che si è perso.
Fai la stessa cosa con il tuo compagno parlando di tuo figlio.
In sintesi, è importante che fai sapere ai tuoi "uomini" quanto sono importanti per te ma che non rinuncerai a nessuno dei due ma ti impegnerai a riservare separatamente ad entrambi le attenzioni di cui hanno bisogno. Così metterai dei confini tra il rapporto tuo e del tuo compagno e tuo con tuo figlio, perchè non necessariamente devono incontrarsi e piacersi.
Vedrai che impareranno a capire, un caro saluto dr Katjuscia Manganiello