Paolo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/01/2018

Milano

Buio totale

Buongiorno...
sono un uomo di 36 anni, dinamico e pieno di passioni, pratico sport, suono, canto, mi interesso delle cose, amo la vita e le persone anche quando le cose non vanno come dovrebbero...dopotutto fa parte del gioco....
Ho avuto la fortuna di aver avuto tanti rapporti con donne diverse, tante relazioni, storie di una sera, qualche scappatella, qualche “trombamica”, e questo ha sicuramente contribuito a creare un ottima percezione di me.
Accade da un mese a questa parte che incontro una ragazza più giovane di me, estremamente attraente, capace, pazzerella, sexy, spiritosa e dal l’intelligenza fine.
Sin da subito instauriamo un rapporto splendido, ci troviamo e ci confrontiamo su un sacco di cose, è perfetta, la donna per la quale sarei davvero disposto a fermarmi...ma...(e figurati se era così semplice)
Quando proviamo a farlo ho un erezione durante i preliminari, ma appena lei comincia ad eccitarsi la sua carica erotica è così potente da travolgermi e farmi perdere l’erezione...lei inizia a respirare in modo molto intenso, ha un eccitazione così forte che pare quasi in trans, e a me piace moltissimo la cosa ma niente, il mio socio la sotto non ne vuole sapere.
Ora, io ho letto tanto sull’argomento, ho cercato in me credenze limitanti, annullato atteggiamenti auto sabotanti,praticato trekking autogeno, provato con la PNL,i farmaci NO, quelli non li prendo.
Mi sono guardato dentro abbastanza da capire che il mio subconscio mi protegge da qualcosa, posso quasi percepire il momento esatto in cui il mio corpo rilascia la scarica di adrenalina che manda all’aria un momento così magico.
In vita mia mi è capitato altre due volte sempre con ragazze dalla carica erotica simile alla sua ma non sono mai andato a fondo alla cosa perché fondamentalmente per me era solo una scopata.
Stavolta è differente...io mi sento davvero innamorato, come mai nella mia esistenza.
Sapreste darmi una mano per stare con l’unica donna che mi abbia mai fatto battere davvero il cuore?
Grazie in anticipo per un eventuale risposta

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 12/01/2018 - 08:55

Milano
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Buongiorno Paolo, storie di una sera, l'incontro fuggevole con un' amica di letto, contribuiscono a rafforzarle una buona percezione di sé stesso. Poi si innamora e quì iniziano i problemi. L'amore è una passione, un sentimento che dura nel tempo. Come si sente rispetto all'amore, cosa teme, da cosa si vuole proteggere...credo che sia questa la problematica che le si pone davanti.

Dott. Giorgio Espugnatore Inserita il 08/01/2018 - 22:57

rentile Paolo buona sera e grazie di aver condiviso le sue preoccupazioni.
Leggendo quanto ha scritto mi sono venute in mente tante domande e tanti altri piccoli elementi, che sarebbero importati da sapere per poterle dire qualcosa che vada al di là di un semplice e pratico consiglio. Le spiego perchè dico questo. Da quello che dice possiamo pensare di escludere una causa organica che le impedisce di mantenere l'erezione, la sua storia "clinica" ci aiuta ad escluderlo, anche se sarebbe da approfondire per trovare nuove risposte alle sue domande. Come avrà certamente letto, l'erezione è molto più un fatto mentale e psicologico che fisiologico, così come il suo mantenimento durante il rapporto, e questa mi sembra una situazione in linea con quanto da lei raccontato. Lei fa due riflessioni molto interessanti " mi sono guardato dentro abbastanza da capire che il mio subconscio mi protegge da qualcosa" e "mi è capitato altre due volte sempre con ragazze dalla carica erotica simile". Che cosa c'è di simile e cosa di diverso nelle situazioni e nelle ragazze con cui si è trovato a sperimentare difficoltà nel mantenere l'erezione? Che sensazioni prova quando è a contatto con ragazze dalla forte carica erotica? Cosa intende per carica erotica? Come vive quei momenti?
Sono domande che forse lei già si è fatto e a cui avrà trovato una sua risposta.
Ma trovare le risposte a ciò che si ha dentro non è facile, spesso ci facciamo le domande che vorremo e ci diamo le risposte che vorremo sentirci dire. E poi, una volta che si hanno le risposte che fare? Mi sembra di percepire l'urgenza, l'ansia e la paura di perdere una persona che per lei in questo momento ha un grande valore, ma per poter stare in una relazione piena, serena e costruttiva è certamente utile aver chiari i propri punti di debolezza e le proprie forze.
A volte trovare delle risposte è un processo, un percorso che permette un lavoro su se stessi, così come il mettere in atto dei comportamenti funzionali per se stessi. L'aiuto di uno psicologo e\o psicosessuologo le potrebbe certamente permettere di conoscere ancor di più se stesso e trovare le sue risposte.

Cordiali Saluti
Dott. Giorgio Espugnatore