Arianna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/01/2018

Teramo

Problemi di sesso

Sono una ragazza di 24 anni e scrivo per un problema che non riesco più a sopportare. Nell' agosto del 2015 ho conosciuto un ragazzo, abbiamo cominciato a frequentarci e dopo un mese ci siamo fidanzati. Stiamo insieme da due anni e 5 mesi. In questo periodo di tempo non abbiamo mai avuto un rapporto sessuale. All'inizio quando abbiamo provato a fare sesso per la prima volta è andata male e ho pensato semplicemente che fosse per un po' di ansia. Ci abbiamo riprovato ma niente. Parlando alla fine è uscito fuori che lui con la sua ex non ha mai avuto un rapporto sessuale sereno, ogni volta che lo facevano a lui non piaceva e da allora ha tipo un blocco. I mesi passavano ma niente. I preliminari vanno bene, ma poi quando si passa all'atto sessuale vero e proprio non riesce ad avere un erezione. Gli ho proposto di parlarne con uno psicologo perché io non so cosa fare. Mi ha promesso che l avrebbe fatto ma non è stato così. I mesi passavano, la situazione non cambiava e nel frattempo è scemata anche la voglia di provarci da parte mia. Ad aprile dell'anno passato l'ho lasciato perché non riuscivo più ad andare avanti e lui continuava a ripetermi che non ci abbiamo provato abbastanza, che dovevamo provarci più e più volte e alla fine sarebbe andata bene. Ci ho riflettuto, alla fine mi sentivo in colpa perché sapevo che era vero che non ci abbiamo provato tante volte (3 volte nel giro un anno), pensavo che la colpa fosse anche mia, che lo dovevo aiutare a sbloccarsi e quindi sono tornata da lui. Da aprile 2017 fino ad ora ci abbiamo provato 2 volte, tutte e due le volte sono andate male. Da 3 mesi non abbiamo più un contatto fisico, quando lui prova a toccarmi mi dà un po' fastidio e con una scusa lo allontano. Ogni tanto penso che dovrei lasciarlo perché se non vuole farsi aiutare non è un problema mio, però poi mi sento in colpa perché penso che dovrei fare di più, che dovrei cercare di recuperare l'intimità ma quando poi succede che stiamo soli non accade nulla. Mi dispiace lasciarlo perché so che lui ci soffre e a pensare che sta male, sto male anche io. Però poi ripenso al sesso e mi convinco di lasciarlo e lì tornano i sensi di colpa. È un cerchio. Non so cosa fare. Non capisco se continuo a stare con lui per abitudine, perché non ho il coraggio di lasciarlo o perché voglio stare veramente con lui. Spero che qualcuno mi aiuti a fare chiarezza nei mie pensieri.
Grazie in anticipo per la risposta.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 07/01/2018 - 19:03

Gent.ma,
Mi sembra di capire che le Sue domande sono due.
Una si riferisce al conflitto se lasciare o no il Suo il ragazzo e l'altra, seppur implicita, il problema del suo ragazzo.
Sulla prima mi sembra molto più semplice perchè sta chiedendo aiuto al fine di proteggere se stessa in entrambe le alternative.
Mi permetto di farLe una domanda: se non ha mai avuto un rapporto con lui come avrebbe voluto, dall'esclusivo punto di vista sessuale, cosa si sente di perdere se dovesse lasciarlo?
Restano i sensi di colpa... Per rispondere è necessario acquisire maggiori notizie per comprendere quali sono le Sue normali modalità decisionali e cosa la ostacola in questa circostanza.
Per quanto riguarda la domanda riferita al Suo ragazzo, potrebbe,come lei suggerisce, essere un blocco e questo sarebbe semplice risolverlo con terapia EMDR Eye Movement Desensitization and Reprocessing, potrebbe anche essere altro, sia di natura psicologica sia organica.
Suggerirei di affrontare il problema per il quale ha potere di azione rivolgendosi ad uno psicoterapeuta altrimenti potrebbe correre il rischio, come nel caso del Suo ragazzo, di rinviare senza risolverlo.
Grazie per aver scritto
Molti saluti
Silvana Zito (Milano )